Genova, esce dal coma dopo un agguato e indica ai carabinieri chi gli ha sparato

In coma dopo l'agguato, si sveglia dopo mesi e indica ai carabinieri chi gli ha sparato
Si è svegliato dal coma e ha indicato ai carabinieri chi gli avrebbe sparato, un artigiano con cui aveva un debito che è stato arrestato oggi con l'accusa di tentato omicidio. Il ferito, ricoverato in ospedale a Genova dal giorno dell'Epifania, è Giancarlo Bondanza, 56 anni, colpito al volto da un colpo di pistola. A sparare, a Crocefieschi (Genova) sarebbe stato Enrico Noli, 54 anni, che la sera prima ha inviato a Bondanza un sms con scritto "non arrivi a domani". All'origine ci sarebbe un intervento su una calderina non pagata. 

Il presunto feritore, abitante nella stessa Valle Scrivia, dove abita il ferito, ma a Savignone, in località Montemaggio, è stato indicato dalla vittima appena è uscito dallo stato di coma in cui era finito dopo essere stato colpito da un proiettile alla testa. Bondanza, che è ora fuori pericolo, si trova ricoverato in terapia intensiva all'Ospedale S.Martino di Genova. L'arrestato era stato subito il primo sospettato del ferimento perché alcune ore prima del fatto aveva fatto inviare da un'amica, perché il suo cellulare era privo di credito, un messaggio di minacce: «Non arrivi a domani». L'arresto è stato eseguito stamane dai carabinieri. Noli ha negato ogni addebito. Il padre del ferito, novantenne, che era in casa al momento dell'aggressione non seppe dare indicazioni particolari agli investigatori, è morto alcune settimane fa in una casa di riposo.
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Giovedì 16 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 17-03-2017 15:24
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