Migranti, Cassazione: «Devono conformarsi ai nostri valori, anche se sono diversi dai loro»

Migranti, la Cassazione: «Devono
conformarsi ai nostri valori,
anche se sono diversi dai loro»
Gli immigrati che hanno scelto di vivere nel mondo occidentale hanno «l'obbligo» di conformarsi ai valori della società nella quale hanno deciso «di stabilirsi» ben sapendo che «sono diversi» dai loro e «non è tollerabile che l'attaccamento ai propri valori, seppure leciti secondo le leggi vigenti nel paese di provenienza, porti alla violazione cosciente di quelli della società ospitante». Lo sottolinea la Cassazione condannando un indiano sikh che voleva circolare con un coltello 'sacro' secondo i precetti della sua religione.

«La società multietnica è una necessità, ma non può portare alla formazione di arcipelaghi culturali configgenti, a seconda delle etnie che la compongono, ostandovi l'unicità del tessuto culturale e giuridico del nostro Paese che individua la sicurezza pubblica come un bene da tutelare e, a tal fine, pone il divieto del porto di armi e di oggetti atti ad offendere», continua la Cassazione.


 
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Lunedì 15 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2017 17:10
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