Terremoto a Ischia: case crollate, feriti e si temono altri morti sotto le macerie. Ospedale lesionato ed evacuato

Un morto, e se ne temono altri, case crollate, qualche albergo evacuato, intere zone che dovranno essere sgomberate, decine di feriti che arrivano nell'ospedale che è rimasto a sua volta lesionato e in questi minuti viene evacuato per sicurezza. Questo un primo, parziale bilancio del terremoto a Ischia. Che rischia di aggravarsi. Si temono morti sotto le macerie, ma a due ore dall'evento sismico è ancora presto per affermarlo con certezza. Ad aggravare la situazione il sovraffollamento ad agosto, rende difficile anche l'arrivo dei soccorsi.
 
 


Epicentro a 10 chilometri profondità di 10 chilometri, sul versante ovest dell'isola, in direzione di punta Imperatore, ma i danni più gravi a cose e persone si registrano ancora una volta sulla dorsale a nord del Monte Epomeo. Crollate abitazioni e strutture ricettive, da Forio a Barano, con l'eccezione di Ischia Porto, ma le zone più colpite sono le parti alte di Casamicciola Terme e Lacco Ameno. Altre case crollate sono a La Rita, Piazza Bagni, al Fango, e decine di famiglie in strada: sgomberate per pericolo di ulteriori cedimenti in queste aree. Grande la confusione che forze dell'ordine con uno sforzo titanico stanno cercando di contenere anche se non è facile sull'isola, dove oltre agli 80mila residenti ci sono, appunto, almeno altri 250mila fra turisti e villeggianti.
 

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Lunedì 21 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 22-08-2017 02:35