Bimbi si prostituiscono a Bari, il servizio choc: «Mamma sa che vado con le persone»

Un frame del filmato
"Mamma sa che vado con le persone", dice uno dei bambini coinvolti nel giro di prostituzione minorile scoperto a Bari e documentato dal servizio de "Le Iene". L'inviata Nadia Toffa, grazie all'aiuto di un complice, ha registrato i racconti di ragazzini di età inferiore ai 16 anni iniziati al sesso.



I bambini sono stranieri, soprattutto rom, che hanno iniziato a 5 anni e in un giorno guadagnano 20 o 30 euro. Quando viene chiesto loro cosa ci fanno rispondono che vanno a mangiare oppure si comprano qualche vestito. I clienti, sia uomini che donne, sono tutti italiani tra i 50 e i 70 anni e di professione fanno i poliziotti, i carabinieri e i giudici.

Con una telecamera nascosta il complice del programma ha ripreso alcuni adulti che invitavano i bambini nella propria auto. Nella maggior parte dei casi i genitori sono consapevoli degli abusi e a volte pattuiscono il prezzo.  Tra i bimbi avvicinati e fatti salire sull'auto del complice c'è uno originario della ex Jugoslavia con una ‘tariffa’ di cento euro costretto spesso a saltare la scuola.

“La situazione denunciata dal servizio delle Iene è una vergogna. E' una vergogna che ci siano orchi balordi che cercano le prestazioni di questi bambini. Al momento c'è un'indagine in corso, avviata qualche mese fa, e che ha portato ai primi arresti da parte delle forze dell'ordine", le parole del sindaco Antonio Decaro. 



 
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Martedì 21 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 22-03-2017 21:11
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti