Escort: udienza della Consulta su Legge Merlin il 5 marzo

Escort: udienza della Consulta su Legge Merlin il 5 marzo
Sarà discussa dinanzi alla Consulta il prossimo 5 marzo la questione relativa alla legittimità costituzionale della legge Merlin, sollevata dai difensori di alcuni imputati nel processo barese sulle escort portate tra il 2008 e il 2009 dall'imprenditore Gianpaolo Tarantini nelle residenze dell'allora premier Silvio Berlusconi. In particolare i giudici baresi, accogliendo l'istanza degli avvocati di Tarantini e di Massimiliano Verdoscia, Nicola Quaranta e Ascanio Amenduni, chiedono alla Consulta di valutare l'incostituzionalità della legge nella parte in cui punisce chi recluta ragazze che liberamente hanno scelto di prostituirsi. Contro tale ipotesi si sono costituite in giudizio otto associazioni femministe e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. In attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sulla legge Merln, a Bari è sospeso il processo d'appello nei confronti dei quattro imputati già condannati in primo grado per reclutamento e favoreggiamento della prostituzione a pene fino ai 7 anni e 10 mesi di reclusione: Gianpaolo Tarantini, che portò 26 giovani donne ed escort, affinché si prostituissero, al leader di Forza Italia, Sabina Began, "l"ape regina" dei party berlusconiani, Massimiliano Verdoscia e il pr milanese Peter Faraone, entrambi amici di Gianpi. Nei giorni scorsi Berlusconi è stato rinviato a giudizio a Bari (il processo inizierà il 4 febbraio) con l'accusa di aver pagato Tarantini perché mentisse ai pm baresi che indagavano sulle escort.
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Lunedì 19 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:34