Neonata morta in spiaggia, la madre 23enne: «Non sapevo come fare»

Neonata morta in spiaggia, la madre 23enne: «Non sapevo come fare»
MONOPOLI - Era nata in ottima salute la neonata trovata morta in una caletta a Monopoli, sul litorale a sud di Bari, dove la sua giovane mamma l'ha abbandonata al freddo e lasciata morire. La ragazza si chiama Lidia Rubino, 23 anni, di Castellana Grotte. Di lavoro fa l'estetista e la pr nelle serate delle discoteche della zona.
A guidare gli inquirenti fino a lei è stata una telefonata anonima. Ora è sottoposta a fermo di urgenza con l'accusa di omicidio volontario. A confermare i sospetti degli inquirenti i farmaci antiemorragini acquistti nei giorni successivi al parto, giorni in cui la giovane non ha esitato a postare selfie di sé e del suo lavoro sul suo profilo Facebook.

La bambina, nata perfettamente sana, è stata ritrovata verso le 15 del 16 febbraio sulla battigia di Cala Monaci da una famiglia di turisti tedeschi. Il corpo era riverso a faccia in giù sulla sabbia. La piccola era nuda e aveva ancora il cordone ombelicale attaccato.
Durante l'interrogatorio la ragazza ha parzialmente ammeso le sue colpe, confessando: «Non sapevo come fare».
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Giovedì 30 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 01-04-2017 18:55