Norman Atlantic: il comandante inviò via mail l'Sos sicurezza

Norman Atlantic: il comandante inviò via mail l'Sos sicurezza
BITONTO - L'impianto antincendio a bordo della Norman Atlantic sarebbe stato attivato su un ponte sbagliato e dalla prima rilevazione del fumo all'allarme sarebbero trascorsi circa 20 minuti. L'errore sarebbe dipeso non da chi ha dato l'ordine ma dall'esecutore, a causa di una diversa numerazione fra le valvole di attivazione e i ponti della nave. Si è concentrato prevalentemente sulle fasi di innesco dell'incendio l'esame dei periti nominati dal Tribunale di Bari durante l'udienza dell'incidente probatorio sul naufragio del traghetto avvenuto nella notte fra il 27 e il 28 dicembre 2014 e costato la vita a 11 persone. 
«Ci mettete nelle condizioni di viaggiare con più camion frigo rispetto al numero delle prese a disposizione, costringendoci a tenere accesi i motori delle celle refrigeranti dei tir». Il comandante della Norman Atlantic aveva scritto una mail di questo tenore all'armatore per lamentare la violazione delle norme sulla sicurezza a bordo del traghetto, poi naufragato dopo un incendio scoppiato a causa di uno di quei mezzi trasportati. Il contenuto della mail è stato letto nell'aula bunker di Bitonto nell'ultima udienza dell'incidente probatorio celebrato da lunedì ad oggi dinanzi al gip di Bari Alessandra Piliego, finalizzato a cristallizzare le prove sulle cause di innesco del rogo e sul successivo naufragio al largo delle coste albanesi costato la vita ad 11 dei circa 500 passeggeri (18 ancora dispersi). La perizia ha accertato che sulla nave erano stati caricati 80 tir frigo a fronte di 60 prese elettriche disponibili e che, quindi, gli altri tir erano tenuti accesi durante la traversata.
   
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Giovedì 30 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 21:16