Salvini: Emiliano si dimetta e liberi la Puglia dal malgoverno

Salvini: Emiliano si dimetta e liberi la Puglia dal malgoverno
«Vogliamo liberare la Regione Puglia, e quindi milioni di pugliesi, dal malgoverno della sinistra che, prima con Vendola, oggi con Emiliano, tira a campare combinando disastri». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, parlando con i giornalisti all'aeroporto di Bari, dove ha incontrato parlamentari pugliesi neo eletti e il consigliere regionale Andrea Caroppo. «C'è una situazione allarmante di ordine pubblico in alcuni territori della provincia di Foggia e di Bari, c'è una gestione pessima per quanto riguarda la sanità in Puglia, con presidi che chiudono invece di crescere», ha aggiunto. «Fossi Emiliano, tirerei le conclusioni di un'amministrazione regionale che ormai non ha più la fiducia di niente e nessuno, e mi dimetterei. Ci proponiamo di essere la forza trainante di questo cambiamento, l 'obiettivo è essere la prima forza politica all'interno del centrodestra e finalmente esprimere un governo di regione che risponda a interessi pugliesi e non romani, o di altri. C'è il problema del lavoro, della difesa del territorio, della difesa dell'agricoltura, della dispersione delle acque e di una crescente insicurezza che prima Vendola e poi Emiliano non sono riusciti a risolvere. Anzi, vedo che Emiliano perde pezzi costantemente, cerca di mettere toppe raccattando gente di qua e di là - ha proseguito Salvini- non penso che sia serio nei confronti dei cittadini che lo hanno eletto». «In Puglia abbiamo preso tantissimi voti, per qualcuno inaspettatamente, noi ci abbiamo creduto fin da subito. C'è un movimento che si sta organizzando paese per paese, città per città, e quindi ci sono gli eletti che finalmente porteranno la voce della Puglia in Parlamento. Le porte della Lega sono aperte per le persone perbene, mentre sono assolutamente chiuse per i cacciatori di poltrone, che purtroppo sono sempre pronti a saltare sul carro del vincitore. Chi cerca un posto sicuro in Comune o in Regione, vada rivolgersi a qualcun altro», ha concluso.
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Mercoledì 11 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:56