Niente trasferta a Tricase: il Brindisi vicino alla meta ma i tifosi resteranno a casa

Niente trasferta a Tricase: il Brindisi vicino alla meta ma i tifosi resteranno a casa
Quarta trasferta vietata in quattro mesi per il Brindisi che quest’oggi a Tricase potrebbe vincere matematicamente il campionato di Promozione e ritornare in Eccellenza. Una potenziale festa a metà quella per i biancoazzurri, privi dei loro tifosi nella gara che potrebbe significare, con una giornata d’anticipo, la vittoria del campionato. La decisione del Prefetto della Provincia di Lecce è arrivata venerdì, con la disposizione del divieto della vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Brindisi. Solo in questo 2018, si tratta della quarta trasferta vietata ai tifosi brindisini: a gennaio fu la gara di Sava ad esser vietata; a febbraio quella di Uggiano; a marzo quella di Ugento ed in questo mese di aprile si aggiunge appunto quella di oggi pomeriggio a Tricase. «Chiaramente non dipende da noi – commenta il presidente del Brindisi Antonio Giannelli – che abbiamo ricevuto la comunicazione a mezzogiorno di venerdì. Ci dispiace immensamente per i nostri tifosi che si stavano preparando a raggiungere Tricase e non possiamo fare altro che prendere atto che, per l’ennesima volta, si è presa questo tipo di decisione nei nostri confronti. Non so se sia giusto parlare di accanimento, come spesso sento dire dai nostri tifosi, ma francamente devo evidenziare che in tutte le trasferte, quelle poche purtroppo, in cui i tifosi biancoazzurri hanno potuto seguire la proprie squadra non è mai successo niente di particolare. L’ultimo esempio, domenica a Carovigno con 230 tifosi biancoazzurri presenti».
Giannelli non nasconde il rammarico: «I nostri tifosi – continua – hanno bisogno di sopportare la squadra e la squadra ha bisogno dei propri tifosi. Guardando anche alle precedenti decisioni simili penso a quella di Ugento, dove ad esempio l’impianto ha due tribune distinte e separate. Non nascondo che, se tutto va bene, mi chiedo già cosa potrebbe accadere nella prossima stagione: in Promozione sono tante le squadre della provincia leccese, in Eccellenza saranno soprattutto baresi e foggiane, cosa accadrà?». Al presidente biancoazzurro si fa notare come, in queste ore, in città siano fondamentalmente mancate posizioni su questa vicenda, alla vigilia di quella che potrebbe essere la settima vittoria del campionato della storia del calcio biancoazzurro. «Non posso negare che manca – aggiunge Giannelli – e non scopro io il momento generale della città, e politicamente non mi esprimo; noi andiamo avanti sulla nostra strada».
Se il Brindisi dovesse centrare la vittoria, o mantenere il vantaggio di quattro punti sull’Ostuni, sarebbe vittoria del campionato: «Ci siamo quasi, manca solo la matematica. All’inizio del campionato – conclude Giannelli - avevamo l’obiettivo di riportare il pubblico al “Fanuzzi” e se solo pensiamo ai 3000 presenti contro l’Ostuni possiamo dire di averlo centrato. Abbiamo il miglior attacco, la seconda miglior difesa e ci siamo quasi, anche se per scaramanzia cerchiamo di essere cauti. Faccio solo un forte invito alla città: comunque andrà, se riusciremo contro il Tricase ad ottenere la promozione, o se ci riusciremo nell’ultimo turno, che la città venga al “Fanuzzi” domenica 22 nell’ultimo turno di campionato. Con questo divieto i tifosi non potranno essere presenti a Tricase ma al “Fanuzzi” potremmo essere tutti vicini per festeggiare insieme magari questa vittoria». 
La partita di oggi (ore 16) fra Tricase e Brindisi sarà trasmessa in diretta televisiva su Antenna Sud, al canale 299 del digitale terrestre. 
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Domenica 15 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:30