Precipita dal 5° piano su una pensilina: grave donna di 35 anni

Precipita dal 5° piano su una pensilina: grave donna di 35 anni
Precipita dal quinto piano di un condominio, donna salvata da una pensilina di un balcone. Un volo di circa 16 metri, una caduta nel vuoto frenata solo dalla presenza di una pensilina di un balcone, una circostanza fortuita a cui ora una donna di 35 anni brindisina deve la vita. 
La tragedia sfiorata si è consumata ieri intorno alle cinque del mattino in via Rosmini al quartiere Sant’Angelo di Brindisi. Una donna di 35 anni è precipitata dal balcone della propria abitazione, un appartamento al quinto piano di un condominio popolare. La dinamica di quanto è accaduto è ancora tutto da chiarire ma non si esclude possa essersi trattato di un tentativo di suicidio. La giovane donna è caduta dal balcone, un volo frenato solo dalla presenza di una pensilina a copertura di un balcone al piano rialzato. L’impatto è stato ugualmente violento, la 35enne è rimasta immobile, priva di sensi. Fortunatamente qualcuno si è accorto di ciò che stava accadendo ed ha chiamato i soccorsi. 
La vittima, tuttavia, era bloccata sulla pensilina, sospesa nel vuoto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando Provinciale che con una autoscala hanno recuperato la vittima imbragandola e riportandola a terra dove ad attenderla c’era un’autoambulanza. Le operazioni di recupero non sono state per nulla semplici ma i vigili del fuoco, preparati anche a questo tipo di emergenze, sono riusciti a trarre in salvo la donna e a consegnarla ai medici sotto gli occhi esterrefatti e sbigottiti dei condomini che si erano assiepati sotto lo stabile. 
 
I sanitari dapprima hanno stabilizzato le condizioni della donna sul posto e poi l’hanno trasportata d’urgenza presso l’ospedale Perrino di Brindisi. Qui i medici hanno diagnosticato diverse fratture e ferite lacero contuse, desta qualche preoccupazione il brutto trauma cranico riportato nell’impatto con la pensilina del balcone. 
Sul luogo dell’incidente anche le forze dell’ordine che stanno cercando di chiarire la dinamica e le circostanze di quanto è accaduto ascoltando le testimonianze dei famigliari e raccogliendo le dichiarazioni dei vicini di casa della donna. Al momento l’ipotesi più accreditata, secondo le forze di polizia, è che si sia trattato di un tentativo di suicidio sulle cui motivazioni ci sarebbe il massimo riserbo.
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Lunedì 8 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:02