Perquisita la casa di Elisa Salatino, al setaccio la vita della prof arrestata

Non è stata trovata alcuna traccia di droga nell'appartamento di Elisa Salatino, la docente di sostegno fasanese in servizio all'istituto Marconi di Bari, arrestata domenica scorsa all'aeroporto di Melbourne (Australia) perché trovata in possesso di cinque chili di cocaina. L'appartamento è stato perquisito dagli agenti della Squadra Mobile di Bari. La docente, quando è stata bloccata a Melbourne, nascondeva la droga in un doppiofondo ricavato nel bagaglio in modo artigianale, con semplice legno compensato. La Squadra Mobile ha intanto chiesto all'Interpol di verificare le circostanze che hanno portato all'arresto della docente e se il bagaglio in cui è stata trovata la droga sia effettivamente riconducibile a lei.
Il prossimo passo sarà finalizzato a verificare i tabulati telefonici della docente per ricostruire i contatti avuti con persone amiche e conoscenti negli ultimi tempi. Salatino è partita da Bari, ha fatto scalo a Roma e a Dubai, per poi ripartire per Melbourne, dov'è stata arrestata.
 
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Venerdì 17 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:34