Rubati gli ori ai pazienti: ladro seriale al “Perrino”

Rubati gli ori ai pazienti: ladro seriale al “Perrino”
Ricoverata nel reparto di geriatria, le sfilano gli anelli dalla mano durante il sonno: è stata così derubata una paziente di 81 anni, e non è la sola. Ancora un furto nell’ospedale Perrino di Brindisi, per dirla tutta altri tre, perché tre sono le vittime di un misterioso ladro che venerdì pomeriggio ha dapprima derubato una donna sfilandole gli anelli d’oro, inclusa la fede nuziale, dalla mano mentre dormiva e poi frugando tra gli oggetti personali di altre due degenti ha portato via altri monili d’oro. Nessuno si è accorto di nulla, i furti si sarebbero consumati nel pomeriggio tra le 14 e le 18. Sono stati i parenti delle vittime a rendersi conto di quanto era accaduto, nel caso della donna derubata durante il sonno i figli, Paolo e Salvatore Maggiore, che hanno subito allertato la vigilanza ed il 113.
La loro mamma, una donna di 81 anni, sofferente, non se ne è proprio resa conto, dormiva, e di conseguenza non sa fornire elementi utili per l’identificazione del malvivente. Una cosa è certa, chi ha agito oltre che approfittare del fatto che la donna dormisse, ha anche approfittato di un orario in cui non è consentita alcuna visita. Il ladro quindi si sarebbe aggirato per il reparto in tutta tranquillità. La famiglia Maggiore ha sporto denuncia al posto fisso di polizia. Durante il pomeriggio di venerdì scorso sono stati messi a segno così tre furti. Non è la prima volta che all’interno dell’ospedale si verificano simili fatti, tra i reparti maggiormente presi di mira c’è Pediatria dove durante il periodo natalizio sono state trafugate le decorazioni dell’albero e il presepe allestito per i piccoli degenti. Non solo, dopo la ristrutturazione della sala gioco qualcuno ha pensato di staccare la carta da parati con di disegni che serviva a decorare gli ambienti per i bambini, intere strisce sono state portate via. Il primario del reparto, Fulvio Moramarco, lamentandosi di questi episodi ha detto che gran parte del problema sta nel fatto che all’ingresso dell’ospedale manca la dovuta vigilanza: “Se ci fossero maggiori controlli- ha dichiarato Moramarco- di sicuro non vedremmo gente girare per i reparti a tutte le ore”.
 
Ai furti poi si accompagnano anche gli atti di inciviltà, dagli scarabocchi sui muri, alla gente che fuma nelle scale che portano ai reparti e la spazzatura gettata agli angoli dei pianerottoli. Tra gli episodi più eclatanti quello della settimana scorsa quando in un ascensore ad uso dell’utenza è stato trovato un camice con tanto di mascherina e cuffietta usati. La biancheria ospedaliera era gettata per terra e non si esclude, anzi, è quasi certo che a farlo sia stato un visitatore visto che si trattava di biancheria data a chi generalmente entra neri reparti a rischio, come terapia intensiva, per visitare i propri famigliari. La biancheria gettata nell’ascensore ha fatto molto scalpore. Il direttore generale della Asl, Giuseppe Pasqualone, è intervenuto sulla vicenda annunciando il pugno duro nei confronti di chi sporca e ruba all’interno della struttura ospedaliera. Inoltre lo stesso Pasqualone ha annunciato che l’Azienda Sanitaria è in procinto di mettere in campo un progetto mirato all’istallazione di un sistema di video sorveglianza all’interno dell’ospedale Perrino. Telecamere collocate nei punti strategici della struttura per immortalare o tenere lontani i malintenzionati. Il direttore prevede che questo progetto si potrà realizzare entro la prima metà del prossimo anno, ossia quando sarà completata la ristrutturazione interna ed esterna del nosocomio brindisino.
 
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Domenica 13 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:30