Due premi a Boero: medaglia per le scienze
e “ Faculty of 1000”

Due premi a Boero: medaglia per le scienze
e “ Faculty of 1000”
In due giorni due prestigiosi riconoscimenti al professor Ferdinando Boero, ordinario di Zoologia all’Università del Salento, e direttore del Museo di Biologia Marina di Porto Cesareo. Il primo è la medaglia per il 2017 (che sarà consegnata a Roma il prossimo 10 maggio) conferita dall’“Accademia Nazionale delle Scienze, detta dei XL” per le Scienze fisiche e naturali. Un premio all’attività svolta nel corso della carriera, un riconoscimento prestigiosissimo, considerato che ad assegnarlo è stata l’Accademia Nazionale delle Scienze fondata nel 1872 da Antonio Maria Lorgna che radunò i quaranta più illustri scienziati di ogni parte d’Italia tra cui Alessandro Volta, Lazzaro Spallanzani, Luigi Lagrange e Ruggero G. Boscovich. Tra gli scienziati premiati nel corso degli anni dall’Accademia figura anche Salvatore Trinchese, premiato quando era professore universitario a Napoli.
Ma a Boero è stato anche attribuito, per la quinta volta, il prestigioso riconoscimento, per la sezione “ecologia”, di “Faculty of 1000”, un servizio che identifica e valuta gli articoli più significativi delle pubblicazioni scientifiche nel campo della biologia e della ricerca medica. Gli articoli sono selezionati dai più importanti scienziati e clinici a livello mondiale, che li valutano e ne spiegano l’importanza.
«Due riconoscimenti che mi gratificano e che voglio condividere con l’Università del Salento - ha commentato il professor Boero -. Insegno qui dal 1987, 30 anni fa, e mi piace dedicare questo premio all’Università che mi ha accolto e che mi ha dato la possibilità di poter fare l’attività per la quale oggi vengo premiato».
Boero ha iniziato la sua carriera a Genova, per poi trasferirsi all’Università di Lecce (ora Università del Salento) nel 1987. Nel corso di tre decenni di attività in una sede decentrata ha costruito un gruppo di ricerca focalizzato sulle scienze marine che ha raggiunto vertici qualitativi nella ricerca europea. Si occupa di Biodiversità Marina e Funzionamento degli Ecosistemi, con particolare riguardo alla tassonomia, biologia, ecologia ed evoluzione degli cnidari. Ha scritto monografie sull’argomento. Si occupa anche di biologia della conservazione e ha coordinato grandi progetti sulle Aree Marine Protette e le loro reti e su importanti habitat. Molto impegnato nel trasferimento delle conoscenze scientifiche al mondo dei decisori, è membro dell’European Marine Board ed ha scritto documenti di indirizzo per l’Unione Europea, due riunioni dei G7 (Berlino e Tokyo), la FAO, il RAC-SPA delle Nazioni Unite, l’IUCN, la Commissione per il Mediterraneo. E’ Tridente d’Oro dell’Accademia Italiana di Scienze Subacquee e ha ricevuto la Medaglia Albert Premier dall’Istituto di Oceanografia di Parigi. E’ associato a CNR-ISMAR e a Faculty of 1000.
 
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Venerdì 10 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 11:53