Alle Cantelmo i "Petali nella neve" di Sabrina Del Giudice

Impressioni, pensieri, stati d’animo tra le gioie e i dolori della sua vita. Sarà presentato domani sera alle 18, presso le Officine Cantelmo (Viale M. De Pietro 12) a Lecce, il nuovo libro di Sabrina del Giudice dal titolo “Petali nella neve” (con introduzione di Fra’ Domenico Pulimeno), edito da Edizioni Esperidi.
Dialoga con l'autrice lo scrittore ed attore Arturo Alessandri che curerà anche le letture di alcune poesie lette sulle note del violino di Miriam Baffi e la tastiera di Graziano Giannuzzi. Arricchisce la serata la performancedi danza del duo Ilenia Arnesano e Carolina Pinto. Sarà presente l’editore Claudio Martino.
 
 

Dopo l’esordio letterario con “Gocce di parole” (Ed. Esperidi 2016) Sabrina Del Giudice ritorna con queste liriche in cui propone sentimenti puri, bagnati dal ricordo e imperlati della sua profonda fiducia nella vita nonostante le piccole grandi sconfitte di tutti i giorni. Scrive nell’introduzione Fra’ Domenico Pulimeno: “Sabrina è una donna che guarda il cielo, la terra, i fiori, l’universo che si squaderna in maniera sempre nuova e li interroga nel momento in cui li contempla. Medita lentamente e serenamente, e il risultato dei suoi pensieri sono queste parole chiare e impenetrabili nello stesso tempo. L’autrice ama il mondo, i suoni, i colori, che traduce con una parola semplice e per intenderla bisogna lasciarsela scivolare addosso nelle sue volute ampie e lente. Lo scorrere di ricordi e affetti elabora in versi un racconto intimo, aperto ai sentimenti in modo mai frivolo, banale o melodrammatico, ma intenso e carico di chiarezza cristallina”.

Sabrina Del Giudice (Milano 1957) dopo aver conseguito la maturità, lavora presso una multinazionale inglese. Nel 1978 si stabilisce a Lecce e per i primi anni si dedica interamente ai figli e alla famiglia. Nel 1990 dopo un pellegrinaggio a Medjugorie inizia un cammino di conversione che la porta ad intense esperienze di fede in seno al movimento del Rinnovamento Carismatico Cattolico. Dipendente del Ministero della Giustizia, il suo sguardo va sempre oltre ciò che sperimenta, ama la natura e tutto il bello del creato che la circonda.
 
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Venerdì 3 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:41