“Mostri, miracoli e meraviglie”: torna Cinema del reale

“Mostri, miracoli e meraviglie”: torna Cinema del reale
Da domani a sabato la quattordicesima edizione della Festa di Cinema del reale di Specchia
Sullo schermo “mostri, miracoli, meraviglie” del reale
Giorgia Salicandro
I film in programma sono oltre cinquanta su due schermi, ma chi in questi anni è approdato a Specchia nei giorni della Festa di Cinema del reale sa che le proiezioni sono solo una parte – certo, fondamentale – della caleidoscopica esperienza attraverso mostre, happening, workshop e altre forme di esplorazione del reale disseminate nell’intero borgo. E anche questa quattordicesima edizione della manifestazione ideata da Big Sur e diretta da Paolo Pisanelli con il sostegno di Apulia Film Commission, da domani fino a sabato si presenta multiforme e “tentacolare”, approdando per la prima volta anche al castello di Corigliano d’Otranto con la mostra-anteprima “AZ Arturo Zavattini fotografo”.
Ieri al CineLab Giuseppe Bertolucci di Lecce è stato presentato il programma ispirato, come ogni anno, alla suggestione di tre parole che sintetizzano il progetto poetico della festa: “Mostri/miracoli/meraviglie” è il fil rouge che lega la nuova proposta, un omaggio alla natura complessa e contraddittoria della realtà messa a nudo dal cinema documentario.
«Bisogna accogliere i mostri, farli propri – ha detto Pisanelli - esplorare paure e debolezze per scoprire le meraviglie della vita».
Portavoce privilegiati di questa ricerca, i film proiettati nell’arena di Castello Risolo e nella piazza dello “Schermo pazzo”. In anteprima nazionale, arriva dalla Cina “We, the workers” di Huang Wenhai - ospite atteso del festival - uno scandaglio dei “mostri” generati dal capitalismo rampante che accende un fato sulla vita quotidiana dei lavoratori del Sud della Cina. La “meraviglia” è invece la cifra di “Mr. Gaga” di Tomer Heyman, che segue a passo di danza il percorso eccezionale del coreografo israeliano Ohad Nahirin, autore di un inedito studio del movimento nato dal tentativo di comunicare con il gemello affetto da autismo.
Stelle polari del cinema documentario e nuovi riferimenti convivono nei quattro giorni di Specchia, a cominciare dal discorso di benvenuto affidato a Cecilia Mangini, presidente onoraria dell’Archivio cinema del reale. Tra gli omaggi, le proiezioni del visionario “La torta in cielo” di Lino Del Fra, con Paolo Villaggio. Tra i “nuovi”, “La natura delle cose” di Laura Viezzoli, “A noi ci dicono” di Ludovica Tortora De Falco, “Era ieri” di Valentina Pedicini, presentato al Castellaneta Film Fest, “Liberami” di Federica di Giacomo, “Circle” di Valentina Monti, “Un altro me” di Claudio Casazza. E poi ancora, dalla collaborazione con Wanted, l’atteso “I am not your negro” di Raoul Peck e due lavori su altrettanti grandi fotografi del Novecento, Robert Frank e Robert Doisneau.
“Intorno” agli schermi, le proposte artistiche di “Sguardi e visioni” e le “Officine creative”, laboratori e masterclass dei più vari, dall’animazione cromatica alla danza.
«Davvero un grande festival di comunità, che entra nei monumenti, deposita opere d’arte, le comunica – ha commentato l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone – questa è la nostra ambizione: progetti che coinvolgano la comunità nel suo complesso, che lascino qualcosa dietro di sé».
Un “fare cultura” che da quest’anno entra più strettamente in dialogo con le altre manifestazioni, come ha ricordato il vice presidente di Apulia Film Commission Giandomenico Vaccari, grazie alla nuova Rete dei festival pugliesi. Un progetto che verrà approfondito a Specchia in un incontro ad hoc previsto per sabato.
 
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Martedì 18 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 14:09