Picchiato a sangue in discoteca, in coma un ragazzo di 25 anni. Due arresti dei carabinieri

Picchiato a sangue in discoteca, in coma un ragazzo di 25 anni. Due arresti dei carabinieri
Picchiato a sangue in discoteca. Calci e pugni fino a ridurlo in coma. È in gravi condizioni, ricoverato nell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, un ragazzo di 25 anni rimasto vittima di un’aggressione avvenuta nella notte tra venerdì e sabato scorsi in una discoteca di Foggia. I carabinieri qualche ora dopo l’aggressione hanno fermato i due presunti responsabili: Francesco Stallone, di 24 anni, e Michele Verderosa, di 25, entrambi foggiani. Sono accusati di lesioni gravissime. Dopo un giorno e mezzo trascorso dietro le sbarre, oggi i due ragazzi sono comparsi davanti al Gip che ha disposto per loro gli arresti domiciliari.
Tutto è nato da una lite per futili motivi scoppiata sulla pista della discoteca. Dalle parole si è passati ai fatti e così il 25enne è stato circondato e picchiato selvaggiamente: calci e pugni anche quando si è accasciato sulla pista.
La vittima ha subito un trauma cranico e ieri è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per fermare l’emorragia cerebrale. Nella rissa un altro giovane cerignolano è rimasto ferito. Per lui, fortunatamente, nulla di grave: i sanitari degli Ospedali Riuniti di Foggia gli hanno medicato qualche contusione giudicandolo guaribile in dieci giorni.
Il giudice non ha convalidato il fermo dei due presunti responsabili dell’aggressione per mancanza del pericolo di fuga, ma ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari.
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Lunedì 8 Ottobre 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:59