Franco Zeffirelli ricoverato: il regista portato in una clinica di Roma

Ore di ansia per Franco Zeffirelli. Il caldo infernale di questi primi giorni d'agosto unito all'età avanzata, 94 anni, del maestro e ai problemi cronici di una salute indebolita sono stati il combinato fatale che ha determinato ieri il ricovero d'urgenza nella clinica privata romana Quisisana e ha fatto temere. Oggi la situazione migliora. Lo riferiscono all'Ansa in mattinata la sua assistente personale Loretta Formicone e in serata il figlio Pippo Zeffirelli che gli ha fatto visita. Esclusa, da entrambi, una complicazione polmonare, mentre ieri sera la ridda delle supposizioni in assenza di fonti ufficiali aveva fatto pensare ad una situazione più che grave.
 
 


«Sono stato con lui fino a poco fa - ha detto il figlio - è ricoverato in terapia intensiva e domani tornerà in reparto, visto che i valori stanno migliorando. È stato ricoverato per una forte disidratazione e un problema di ritenzione idrica. Avendo problemi cardiologici è stato necessario ricoverarlo. Nessuna polmonite, comunque, è stata diagnosticata. Del resto ogni due-tre mesi capita di dover ricorrere al ricovero sanitario». Franco Zeffirelli proprio in questi giorni ha visto coronarsi uno dei sogni inseguiti da una vita - l'inaugurazione del museo a Firenze con i suoi tesori artistici, cimeli, abiti, bozzetti, un vero e proprio scrigno - e per i quali si è battuto negli ultimi anni. Gli unici interventi recenti sono proprio per trovare casa al Museo. Per il resto fa una vita decisamente ritirata nella sua storica villa sull'Appia Antica e fuori da occasioni pubbliche. La sua salute da alcuni anni è in lento decadimento e «lui stesso vuole ricoverarsi appena non si sente bene. Oggi è stato meglio, resta in osservazione, probabilmente uscirà tra due - tre giorni», ha detto la sua assistente Loretta Formicone tenendo a sottolineare che si tratta di «monitoraggi ciclici cui il maestro si sottopone data l'età».

A 94 anni, «con problematiche croniche di anni», Zeffirelli alla Quisisana «è di casa e ci è stato anche un mese fa, senza che - ha ripetuto la segretaria - si riscontrasse clamore mediatico». Secondo quanto riferisce la signora Formicone, anche quest'ultimo ricovero rientra «in normali accertamenti, per tenere la salute delicata, per età e condizioni climatiche, sotto controllo. È lo stesso maestro che vuole costantemente essere monitorato e periodicamente si reca al Quisisana. Con il caldo romano di questi giorni ha deciso per il nuovo accertamento». 
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Mercoledì 2 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 03-08-2017 10:57
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