Torino, la regina dei Rom, quei 70mila euro dal Comune e la «bella vita»: tra Ferrari e ville con piscina

La regina dei Rom, quei 70mila euro dal Comune e la «bella vita»: tra Ferrari e ville con piscina
Si spacciava per nullatenente, ma ha un tesoro da diversi milioni di euro, tra cui 400 macchine di lusso, ville con piscina e vasche idromassaggio e addirittura un castello: la ‘regina dei Rom’, di nome Raselma, alias Sena Halilovic, del clan di rom musulmani Korakhanè (originari del Kosovo) per anni si è fatta beffa delle autorità italiane. Fino a ottenere dal Comune di Torino 70mila euro in assegni familiari, per lei e altre 22 persone della sua famiglia.

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Lo racconta oggi il Tgcom, che fa un lungo elenco dei suoi possedimenti: un patrimonio sconfinato, accumulato grazie a traffico di auto, furti di rame e truffe. Oltre alle già citate auto di lusso, Raselma possedeva un castello, un terreno in collina nell’astigiano, un hotel, una casa bunker in Bosnia: un’auto di lusso, una Ferrari, sarebbe stata regalata da lei stessa al suo ultimo marito. Eppure per l’Italia questa donna risultava nullatenente e indigente.

Raselma era stata arrestata nell’aprile del 2017 in Spagna: ma dopo essere stata scarcerata, è poi sparita nel nulla. Le sono stati confiscati 420mila euro, ma il suo patrimonio è molto più grande e - pare - molto difficile da quantificare. Ciò che si può quantificare invece è la figuraccia che il Comune ha fatto nell’elargire gli assegni a lei e alla sua famiglia, regalandole denari che potevano far comodo a chi ne aveva davvero bisogno.
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Giovedì 8 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 09-11-2018 09:10
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