Addio a Gabriele, volto solare della “Icaro”

Addio a Gabriele, volto solare della “Icaro”
Lutto in città per la scomparsa improvvisa di Gabriele Russo, tra i soci della libreria Icaro di Lecce.
Un malore improvviso lo ha colpito sabato sera prima di cena, inutile l’intervento del 118. Ieri i funerali nella chiesa di San Lazzaro a Lecce, dove a ricordarlo c’erano numerosissimi amici e conoscenti, stretti attorno alla famiglia e poi nella valanga di messaggi su Facebook.
Aveva solo 48 anni e la passione per i libri - concretizzata poi nell’attività libraria - era solo uno dei suoi grandi amori, insieme a quello per Cuba, dove tornava spesso e volentieri con lo storico compagno abitando rigorosamente nelle case affittate dagli isolani. Nonché quello per la cucina, in cui si dilettava per la gioia di commensali e amici fedele al motto «Mi casa es tu casa».
L’omosessualità dichiarata - a 19 anni il suo coming out avvenne con una lettera ai compagni di classe consegnata a mano durante gli esami di Stato - è stata una spinta anche sul lavoro, inaugurando ad esempio una sezione letteraria dedicata in libreria, la prima e unica della città. La sua scomparsa lascia un vuoto tra i tanti che lo conoscevano: «Quella volta che abbiamo fermato il tempo. Questa volta no. Questa volta è proprio un disastro», scrive Alessia su Facebook, dove Gabriele aveva aggiunto al suo nome “che disastro” e dove in tanti postano pezzi della cantautrice Chavela Vargas, a lui molto cara, oppure ricordano la sua erre blesa.
«Ciao Gabriele, ragazzo testardo e sensibile. Amico sincero. Mi vengono in mente tanti tuoi modi di dire, ma quando dicevi “mi casa es tu casa” disegnavi te stesso», scrive Vito. «Di colpo il gelo nel cuore», aggiunge Valeria.
«Hasta Siempre compagno, amico - scrive ancora Melissa - la tua risata continuerò a sentirla».
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Lunedì 13 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-11-2017 13:11