Case popolari: no al carcere per Pasqualini, Monosi resta ai domiciliari. Arresti per altri tre indagati

Case popolari: no al carcere per Pasqualini, Monosi resta ai domiciliari. Arresti per altri tre indagati
Gli ex assessori Attilio Monosi e Luca Pasqualini restano ai domiciliari: è la decisione del Tribunale del Riesame nell'ambito dell'inchiesta sulle case popolari. Per Pasqualini la Procura, dopo l'ordinanza del gip, aveva chiesto il carcere. Il Riesame ha anche apportato lievi modifiche - sempre rispetto all'ordinanza del gip - ai reati contestati ai due ex assessori con un parziale accoglimento delle richieste avanzate dai pm. Ai domiciliari anche il dirigente comunale Lillino Gorgoni.  I due politici sono accusati, a vario titolo, di aver contribuito all'assegnazione degli alloggi popolari in cambio di voti alle elezioni. 

Rigettate le richieste della difesa che avevano chiesto l'annullamento degli arresti.

Agli arresti finiscono altri tre indagati con un aggravamento delle misure cautelari chieste dalla Procura: per Monica Durante si passa dall'obbligo di dimora ai domiciliari come pure Diego Monaco. Per Andrea Santoro  si passa invece dai domiciliari alla custodia cautelare in carcere. Misure sospese - per questi ultimi tre indagati - fino a decisione definitiva della Cassazione. 
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Venerdì 12 Ottobre 2018 - Ultimo aggiornamento: 13-10-2018 09:50