Galatina, due nuovi aerei e un'International Flight Training School

Una scuola di volo di livello internazionale, riconosciuta come una delle migliori eccellenze nell’ambito dell’addestramento militare, che adesso aggiunge un ulteriore tassello qualitativo al suo potenziale formativo.
Nasce, presso il 61° Stormo dell’Aeronautica Militare, l’International Flight Training School, la nuova realtà dell’Arma Azzurra voluta per far fronte con maggiore efficacia alla domanda che proviene sia dal nostro paese sia dagli Stati esteri che hanno deciso di inviare, per l’addestramento, i propri piloti in Italia.

L’evoluzione della scuola di volo salentina, che attualmente ospita ben otto nazioni straniere, tra cui Stati Uniti, Spagna e Francia, è stata sottolineata dall’arrivo, giovedì scorso, di due nuovi T-346, i velivoli utilizzati per il training, costruiti dalla ditta “Leonardo”, provenienti direttamente dalla pista dell’aeroporto di Venegono, la cittadina in provincia di Varese dove ha sede l’azienda.

I due nuovi T-346, primi di una flotta di quattro, si aggiungono ai 18 già presenti al 61° Stormo di Galatina. Il loro utilizzo rientra nell’accordo tra “Leonardo” e l’Aeronautica Militare Italiana firmato lo scorso luglio. Una circostanza che conferma l’assoluta preminenza del reparto, che dipende direttamente dal Comando Scuole dell’Aeronautica Militare/ 3^ Regione Aerea di Bari, dotato di sistemi tecnologici di fabbricazione italiana tra i più sofisticati ed avanzati al mondo. Uno standard elevato che però non fa sedere sugli allori la forza armata. Già previsto infatti l’arrivo a Galatina anche dei nuovissimi M-345 HET (Hight Efficiency Trainer), gli aeroplani denominati T-345 nella nomenclatura militare, che andranno gradualmente a sostituire gli ormai vetusti MB-339, nelle versioni A e C.
 
 

 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sabato 9 Febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento: 22:16