Inferno sulla via Emilia, ustionati due salentini

Inferno sulla via Emilia, ustionati due salentini
Gli ha voluto stringere la mano anche il premier Giuseppe Conte, questa mattina in visita ai feriti. Si tratta del poliziotto salentino Riccardo Muci, 33 anni, di Copertino, in servizio presso il Commissariato di Bologna, tra i feriti nell'inferno di ieri, quando un'autocisterna carica di gpl ha preso fuoco all'imbocco del raccordo di Borgo Panigale.
Compresa la gravità della situazione, Muci è sceso dalla sua auto e ha immediatamente soccorso i feriti in autostrada, avvertendo gli altri automobilisti che presto sarebbe esploso tutto. L'onda d'urto dell'esplosione lo ha scaraventato per oltre 20 metri. Ha riportato ustioni di secondo e terzo grado su tutto il corpo.
È stato uno dei primi ad essere invaso dalle fiamme. Oggi a stringergli la mano c'era il premier Giuseppe Conte.

E tra i feriti c'era anche il salentino Giacomo Chiriatti, 30 anni, nell'organico della Polstrada di Bologna. Per lui una prognosi di 20 giorni.

 
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Martedì 7 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:06