L'ipotesi Poli tra Congedo e Lisi E il centrodestra sfoglia la rosa

L'ipotesi Poli tra Congedo e Lisi E il centrodestra sfoglia la rosa
Potrebbe essere fissato già la prossima settimana il tavolo degli alleati di centrodestra dopo un confronto interno dei singoli partiti e movimenti che a cinque giorni dallo scioglimento del consiglio comunale e delle dimissioni del sindaco Carlo Salvemini non hanno ancora avuto un confronto.
Sul tavolo però fanno sapere dal centrodestra, i possibili nomi saranno gli ultimi ad arrivare. Si deve cominciare dalla chiarezza, dal guardarsi negli occhi e scegliere una strada che porti dritta dritta al recupero di Palazzo Carafa senza che ci siano divisioni. Almeno sulla carta. Gli alleati del centrodestra dunque avranno di che discutere anche alla luce del toto nomi già partito in queste settimane. E proprio per questo è bene fare chiarezza. I primi a cercare di dipanare tutti i dubbi, qualora ce ne fossero, saranno i rappresentanti di Forza Italia. Il partito azzurro infatti si riunirà già lunedì: «Ho convocato per lunedì la riunione del comitato di Forza Italia - ha annunciato il coordinatore provinciale Paride Mazzotta - Perché visto che da indiscrezioni giornalistiche spuntano fuori i nomi di papabili candidati che fanno parte anche del nostro schieramento, è bene avviare il confronto». Del partito azzurro fa parte la senatrice ed ex sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone che in un'intervista a Quotidiano ha dichiarato. «Io candidata sindaco? Aspetto e guardo con amore la mia città». Quasi a voler lasciare aperta una porta sulla possibilità di tornare in via Rubichi dopo 12 anni. Forse la candidatura della Poli non sarà all'ordine del giorno lunedì, ma l'obiettivo dell'incontro è proprio quello di comprendere se ci sono delle disponibilità all'interno del partito azzurro. «Ci confronteremo - ha detto Mazzotta - anche per chiarire la posizione che Forza Italia deve tenere all'esterno e anche se dobbiamo prima ascoltare gli alleati oppure se abbiamo già dei nomi da proporre che vengono dal nostro interno». Un vertice che si terrà lunedì nel quartier generale del partito azzurro in via Gentile a cui prenderanno parte oltre al direttivo anche consiglieri comunali ed esponenti del partito.
È stato infatti proprio Mazzotta, nella conferenza stampa di mercoledì mattina a Palazzo Carafa ad invitare tutti a non «fare fughe in avanti e a sedersi intorno ad un tavolo per scrivere tutti insieme le regole». A maggior ragione non consentirà fughe in avanti all'interno del suo partito. Non si sbilancia nemmeno Mauro D'Attis, coordinatore regionale di Forza Italia che dice: «Io aspetto che le segreterie cittadine e provinciali si incontrino e discutano sulla linea da seguire. Se ci sarà bisogno della segreteria regionale poi entreremo in campo». Poli Bortone candidata? D'Attis taglia corto: «Il fatto che ci sia una vasta rosa di nomi che si rendono disponibili è positivo per il centrodestra - conclude - se abbiamo tanti candidati pronti a scendere in campo vuol dire che il centrodestra è ancora vivo».
A chiedere di anteporre il bene della città, prima ancora delle aspirazioni personali è il consigliere di Lecce città del Mondo Bernardo Monticelli Cuggiò: «Le fughe in avanti non fanno bene al centrodestra che parrebbe abbia ritrovato unità negli ultimi giorni, ma gli errori del passato sono dietro l'angolo - ha dichiarato - Credo sia giunto il momento che le riflessioni si facciano realmente e lealmente. Chi ritiene di volersi impegnare per la nostra città, lo faccia. Più siamo, meglio è. Chi ritiene di voler aspirare alla carica di primo cittadino, lo dica, ma al chiuso di una stanza, anteponendo il bene della città di Lecce e dei suoi cittadini. Credo sia giunto il momento che ognuno di noi senta i propri elettori, coinvolga gli amici che hanno votato e continueranno a farlo se sapremo essere umili, uniti, trasparenti e sinceri».
F.Soz.
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Venerdì 11 Gennaio 2019 - Ultimo aggiornamento: 10:40