Lecce-San Cataldo: conto alla rovescia per Pasqua

Lecce-San Cataldo: conto alla rovescia per Pasqua
Ultimo step per i lavori sulla Lecce-San Cataldo: il cantiere lungo l’arteria principale che collega il capoluogo con la marina leccese - e che ha “isolato” la località balneare per tre infiniti anni - è ormai in dirittura d’arrivo. Le ruspe sono impegnate nei ritocchi finali su una parte del manto stradale e la speranza adesso è quella di liberare la strada in vista delle festività pasquali. Fine di un’odissea per gli automobilisti che in questi anni sono stati costretti a muoversi a zig zag tra disagi e pericoli.
Acquedotto Pugliese - la società impegnata nella realizzazione di circa 21 chilometri di reti idriche e fognaria per garantire il servizio idrico integrato alla marina di San Cataldo e relativi villaggi prospicenti la strada provinciale 364 - sta completando i lavori per il ripristino stradale dopo aver ultimato la posa delle tubazioni per la realizzazione delle condotte fognarie. Interventi che, in realtà, sarebbero già dovuti terminare «a metà febbraio», secondo l’ultima dichiarazione resa nota da Aqp, in modo da «liberare la strada a partire dai primi giorni di marzo» così come annunciato dalla stessa società lo scorso gennaio. Ancora ritardi sulla tabella di marcia, ma il cantiere ormai sembra essere prossimo alla chiusura e i disagi al traffico potrebbero essere presto dimenticati.
Partendo da Lecce e proseguendo in direzione San Cataldo, infatti, la corsia di destra, per lungo tempo inaccessibile proprio a causa del cantiere, è di fatto ormai pronta. Anche i lavori sull’asfalto sono terminati e la strada è stata riaperta al transito dei mezzi. Da qualche giorno le ruspe lavorano sulla carreggiata di sinistra - quella che costeggia il guardrail e solitamente riservata al sorpasso - con Aqp impegnata nel ripristino del manto stradale per allinearlo con la nuova carreggiata.
Presto dovrebbe tornare un po’ di ordine su una strada dove in questi tre anni ha regnato il caos, con auto spesso costrette a numerosi slalom tra dossi e cambi di corsia improvvisi. Ordine ma anche sicurezza per la Lecce-San Cataldo, per lungo tempo resa impraticabile da numerose “trappole” tra segnaletica invisibile, cartelli cadenti, dossi, avvallamenti e tombini rialzati.
 
Fine di un incubo per i tanti residenti della zona, i primi a pagare caro le conseguenze del “cantiere della vergogna” - così da loro ribattezzato - e che ha creato non pochi grattacapi anche ai mezzi di soccorso, con ambulanze spesso incastrate nelle lunghe code del traffico estivo.
Nel frattempo, per gli imprenditori e le attività della zona è ormai partito ufficialmente il conto alla rovescia: due le settimane che separano la marina leccese dalle festività pasquali che potrebbero attirare già i primi turisti stagionali. Le giornate di Pasqua e Pasquetta - previsioni meteo permettendo - potrebbero essere il primo banco di prova della stagione, una occasione per aprire le porte della marina ai visitatori occasionali e attirare così nuovi villeggianti in vista del turismo estivo. Un biglietto da visita che le attività del posto non vogliono sprecare dopo anni in cui le lungaggini del cantiere - portato avanti a singhiozzo con numerosi stop e rinvii - hanno reso difficile la vita ai bagnanti, molti dei quali, proprio per evitare di ritrovarsi imbottigliati tra code e pericoli, hanno preferito abbandonare la marina, optando per altre località. Gli imprenditori, quindi, sperano in un riscatto già a partire dal lungo weekend pasquale, dopo anni in cui la marina è stata “ostaggio” delle ruspe.
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Mercoledì 14 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:08