«Villa comunale aperta anche la sera», appello di mamme e turisti

«Villa comunale aperta anche la sera», appello di mamme e turisti
Non esiste vita notturna per la villa comunale di Lecce. Nel parco urbano situato nel cuore della città, oasi verde in mezzo al traffico cittadino, passeggiare è consentito solo durante le ore di luce. La chiusura dei cancelli, infatti, varia in base alle stagioni, e d’inverno anche gli orari sono rigidi: apertura alle 9 e poi tutti fuori dopo le 18.30. Una fascia oraria poco gradita agli amanti delle passeggiate serali e ai tanti turisti che visitano il capoluogo salentino che, invece, vorrebbero usufruire del giardino pubblico anche dopo il tramonto. 
A farsi portavoce delle lamentele di cittadini e visitatori, Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei diritti”: «All’unico polmone verde del centro cittadino bisogna prolungarne l’orario d’apertura - afferma D’Agata -. Punto nevralgico e spazio verde della città, il parco comunale è meta di sportivi amanti del jogging, ma anche di famiglie che trascorrono lì molte ore della giornata». Gli orari di accesso del giardino pubblico, secondo D’Agata, non sempre coinciderebbero con le esigenze dei leccesi in quanto «la villa comunale è aperta tutte le mattine mentre i ragazzi sono a scuola mentre di sera, alle 18.30 chiude». Orari invernali scomodi che impedirebbero ai più di poter godere dei benefici della villa comunale, meta fissa anche per tutti i visitatori del capoluogo salentino: «Anche i turisti chiedono orari più flessibili - aggiunge D’Agata -. Sono numerose, infatti, le segnalazioni pervenute allo “Sportello dei Diritti” da parte di chi la sera vorrebbe trovare un po’ di relax nel caos del centro urbano ma anche da parte di tanti genitori che vorrebbero veder giocare i propri bambini giacché nella zona più centrale non esiste alcuno spazio verde attrezzato se non la storica villa comunale».
Rendere il giardino pubblico più fruibile e a portata di cittadini tutto l’anno: è questa la richiesta dello “Sportello dei Diritti” che spinge per avere il parco urbano aperto anche nelle fasce orarie serali, soprattutto per «dare la possibilità a chi vuol passeggiare la sera, in centro, di non doversi sedere per forza in un pub o in una pizzeria - sottolinea D’Agata -. Una scelta che certamente gioverebbe a tutta la città anche in considerazione di quei turisti che molto spesso chiedono dove sia un parco o un giardino dove potersi sedere. Non si comprende - conclude D’Agata -, perché l’amministrazione comunale nonostante i ripetuti appelli in merito non abbia mosso un dito per prolungare le ore di fruibilità dell’unico vero parco pubblico cittadino. È giunta, quindi, l’ora di cambiare registro e di garantire la massima fruibilità della nostra villa comunale l’unico spazio verde del centro città».
Qualche polemica la villa comunale l’aveva già sollevata in passato: gli orari di accesso, infatti, così come le recinzioni che circondano il parco, sono da sempre criticati soprattutto da chi vorrebbe avere un giardino senza barriere e senza orari. «La villa dovrebbe essere aperta h24 e soprattutto liberata dalle “gabbie”- aggiunge Alessandro Presicce, presidente di Adoc -. Quelli che abbiamo oggi sono orari tipici da ufficio, non compatibili con un’area verde molto frequentata. Questi orari possono essere giustificabili al massimo nei mesi invernali o comunque più freddi, ma non con la bella stagione e soprattutto non nei weekend, dove aumenta l’affluenza dei visitatori. Dipendesse da noi, il giardino pubblico dovrebbe essere aperto ogni ora del giorno, liberata dalle recinzioni e circondata da un unico spazio pedonale, e quindi chiudendo via XXV Luglio e via Costa. Una grande area verde senza recinzioni e senza automobili».
Mentre la villa comunale si prepara al cambio di stagione, e quindi di orario (dal 1 aprile infatti il parco resterà aperto fino alle 21), in futuro le richieste dei cittadini e turisti potrebbero essere accontentate. 
«Gli orari sono calibrati con i tempi della custodia, gestita dagli operatori della Lupiae - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Messuti -. Esiste un regolamento che stabilisce la fruizione del parco urbano, un regolamento che può essere rivisto. Noi non abbiamo mai ricevuto richieste particolari però se dovessero esserci, si può valutare di apportare modifiche agli orari di apertura e chiusura del parco anche nei mesi invernali».
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Lunedì 20 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 14:56