Lupiae, «800 mila euro per ripianare le perdite». Ma resta il nodo stipendi
Perrone scrive a Salvemini: il Comune saldi le vecchie fatture

Lupiae, «800 mila euro per ripianare le perdite». Ma resta il nodo stipendi
Perrone scrive a Salvemini: il Comune saldi le vecchie fatture
Ottocentomila euro per ripianare le perdite della Lupiae nel 2018 nella manovra di bilancio che arriverà in consiglio il prossimo 9 gennaio. Lo ha annunciato il sindaco Salvemini ad alcuni dipendenti della Lupiae con cui ha avuto un faccia a faccia nell'atrio di palazzo carafa. Ma a continuare a tenere banco è la questione stipendi, sul pagamento dei quali ancora non si hanno notizie certe. Così in serata un altro gruppo di lavoratori della Lupiae ha incontrato il sindaco a palazzo carafa chiedendo risposte certe sia sulle mensilità che sul rinnovo delle convenzioni, passaggio quest'ultimo legato alla trasformazione dei contratti da terziario commercio a multiservizi enti locali.

L’ex sindaco Paolo Perrone intanto scrive al primo cittadino e chiede che il Comune versi tutte le fatture insolute a Lupiae per permettere di pagare gli stipendi arretrati ai dipendenti.
Per Perrone, la questione probabilmente non sarebbe mai sorta “se – scrive - il Comune di Lecce, così come ripetutamente ha auspicato l’opposizione, avesse proceduto al rinnovo delle convenzioni a decorrere dal 1 gennaio 2019, anche solo per un ristretto arco temporale, in modo tale da consentire alla stessa società di ricorrere allo strumento dell’anticipazione bancaria su servizi da svolgere e di avere il tempo minimo a disposizione per strutturare una strategia più efficace”.
 
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Mercoledì 5 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:36