Manifesti contro il Papa al santuario della Grottella: è giallo

Manifesti contro il Papa al santuario della Grottella: è giallo
Ancora volantini a Copertino contro il clero e la religione. Era già capitato ma ieri  all’alba di ieri alcuni pacchi di volantini (ciclostilati corredati da foto e stampati molto probabilmente in tipografia) contenenti accuse e attacchi farneticanti anche all’indirizzo del Papa, del Vaticano e dei preti sono stati rinvenuti in paese dove è ormai giallo.
E ancora una volta, le risme sono state trovate all’ingresso e in un’altra zona del parco della Grottella, non lontano dal santuario. Un’auto sospetta è stata notata da alcuni testimoni. I volantini sono stati abbandonati a debita distanza dalla chiesa, il cui perimetro è sorvegliato dalle telecamere, dopo che nell’ultimo anno il muro del santuario è stato imbrattato per ben due volte da scritte contro la religione. Si tratta dell’ennesimo raid di questo genere compiuto contro luoghi sacri e simboli religiosi di Copertino. Episodi che si ripetono da anni. E quasi certamente ad agire è sempre la stessa mano.
Tra i precedenti più recenti e più gravi, il furto (lo scorso aprile) della pisside con le ostie consacrate dalla cappella dell’ospedale della città e, qualche mese prima, le scritte anticlericali apparse anche sulla porta della sacrestia della stessa chiesetta, oltre ai soliti volantini sparsi più volte in diverse zone della città. E poi il danneggiamento della statua di roccia di san Giuseppe da Copertino, lungo la provinciale per Carmiano, che fu imbrattata con secchiate di vernice rossa e nera la notte prima della benedizione.
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Domenica 16 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:02