Intimidazione al numero uno della Sgm: incendiata l'auto di Frasca

Intimidazione al numero uno della Sgm: incendiata l'auto di Frasca
Un incendio, che si sospetta di origine dolosa, ha distrutto la notte scorsa a Nardò l'auto della moglie di Mino Frasca, presidente della Sgm, società mista che si occupa della mobilità urbana nella città di Lecce. La vettura, una Audi A4, era parcheggiata nelle vicinanze dell'abitazione dell'imprenditore, in via Pomponazzi: si tratta del secondo episodio di questo tipo che riguarda il dirigente e politico neretino negli ultimi due anni. Per questo i carabinieri lo hanno già ascoltato sull'acaduto.
A Frasca è arrivata la solidarietà del sindaco di Nardò, Pippi Mellone. «Mi auguro - afferma il primo cittadino in una nota - che al più presto si riesca a fare luce su questo episodio, che colpisce di nuovo Mino Frasca. È indispensabile capire la natura del gesto e sono certo che il lavoro degli investigatori darà le risposte che la città tutta aspetta. A Frasca va la vicinanza dell'amministrazione comunale». «Un gesto che allarma e preoccupa» lo definisce il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, esprimendo solidarietà al presidente della Sgm. «La serenità di chi svolge incarichi di responsabilità per l'interesse pubblico - aggiunge - è un valore a garanzia di tutti, per cui spero che le indagini portino presto a fare completa luce su quanto accaduto. «Si allunga la scia di amministratori e di esponenti politici del Salento colpiti da vicende di questo genere - aggiunge il consigliere regionale Saverio Congedo -. Anche stavolta si tratta di un gesto vile e siamo convinti che gli organi preposti faranno luce sull'accaduto, assicurando i colpevoli alla giustizia».
 
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Domenica 14 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:20