Sondaggio di Forza Italia sui candidati: Pagliaro in testa nel collegio di Lecce

Sondaggio di Forza Italia sui candidati: Pagliaro in testa nel collegio di Lecce
 Il sondaggio era stato commissionato da Forza Italia, per testare i suoi alfieri e per scegliere l’eventuale miglior candidato berlusconiano in un collegio strategico. Le trattative interne al centrodestra sembrano però assegnare l’uninominale di Lecce città della Camera ad altri partner di centrodestra (Fratelli d’Italia, oppure Noi con l’Italia), e non ai forzisti. Il sondaggio a cura di Noto tuttavia filtra e spiega che, tra i sei pretendenti alla candidatura nell’uninominale leccese, il «concorrente con il maggior numero di voti» - è scritto - sarebbe stato Paolo Pagliaro di Forza Italia: il vantaggio dell’editore televisivo sui secondi piazzati nel sestetto è di appena un punto. Pagliaro si attesta al 40% ed è incalzato dall’ex sindaco Paolo Perrone (Noi con l’Italia) e da Federica De Benedetto (Forza Italia), entrambi al 39%; sul terzo gradino del podio c’è Saverio Congedo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia al 37%; appena più staccati dalla vetta sono Giancarlo Mazzotta (sindaco forzista di Carmiano) e Roberto Marti (deputato nei mesi scorsi passato alla Lega).

Tutte e sei le opzioni risultano comunque nettamente vincenti sui candidati del Movimento cinque stelle, del centrosinistra e di Liberi e uguali. I sei competitor di centrodestra testati dal sondaggio saranno presumibilmente comunque in campo, ma l’uninominale sembra ormai colorarsi sempre più con il simbolo di Fratelli d’Italia, sulla base delle intese nazionali e regionali: il che vuol dire che in prima linea a rappresentare l’intera coalizione ci sarà Congedo.

«Il sondaggio - spiega il report allegato da Noto alle tabelle - è stato effettuato per verificare quale delle sei possibili candidature nel collegio uninominale potrà avere la maggiore performance». «Secondo noi il candidato migliore va ricercato tra quei soggetti che non solo ricevono il maggior numero di voti, ma che al contempo fanno registrare i livelli di giudizio maggiormente positivi», e «comparando in maniera complessiva questi dati, riteniamo che la candidatura di Paolo Pagliaro sia quella che presenti tutte le caratteristiche la maggiore percentuale delle intenzioni di voto e al contempo i giudizi maggiormente positivi in relazione alle caratteristiche qualitative (serietà, onestà, capacità di fare gli interessi del territorio)». Pagliaro incassa tra gli elettori del collegio un livello di conoscenza del 71% e di molta-abbastanza fiducia del 48%, Mazzotta è al 58 e 28%, Congedo al 66 e 44%, Perrone all’80 e 47%, De Benedetto è al 66 e 46%, Marti al 71 e 30%. Gli elettori interpellati ritengono poi ritengono che Pagliaro e De Benedetto farebbero in Parlamento gli interessi del territorio in misura di qualche punto maggiore (sono al 62%) rispetto agli altri (Perrone al 58, Congedo al 52, Marti al 40, Mazzotta al 38).

Dal sondaggio emerge anche uno spaccato delle altre forze in campo all’uninominale: il M5s oscilla tra il 28 e il 30%, il centrosinistra tra il 20 e il 22%, Leu è all’11%.
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Giovedì 25 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:49