Salvemini ufficializza il ticket: «Se vinco Delli Noci vicesindaco»

Salvemini ufficializza il ticket: «Se vinco Delli Noci vicesindaco»
LECCE - È fatta. Ora è ufficiale. Alessandro Delli Noci appoggerà il candidato sindaco del centrosinistra Carlo Salvemini in vista del ballottaggio del 25 giugno e, in caso di vittoria, a Delli Noci andrà il posto di vicesindaco. L’accordo, presentato alla stampa ieri mattina nel comitato elettorale del candidato sindaco di centrosinistra in via Braccio Martello, prevede l’apparentamento ufficiale delle liste che hanno sostenuto Delli Noci con quelle che hanno appoggiato Salvemini. «Questo e non altro è il contenuto dell’intesa che offriamo alla città – hanno dichiarato – non ci sono altre pretese, altre richieste, altri ultimatum».
«Riconosco Alessandro – ha detto Salvemini – come interlocutore unico di un accordo politico per la città. Senza mediatori, senza intermediazioni. Alla luce del sole e pubblicamente. È il riconoscimento di un risultato importante da lui ottenuto, l’inevitabile conseguenza di una comunanza su molti temi emersi in campagna elettorale».
Un accordo, dunque, che i due hanno voluto subito smarcare da «interessate veline e maliziosi comunicati» circolati in queste ore a firma di esponenti del centrodestra. «Noi due sottoscriviamo un impegno politico sull’Agenda del cambiamento, rafforzata da alcune questioni che Alessandro ha proposto. A lui – ha continuato Salvemini – nella futura amministrazione, andrà il ruolo che gli compete, dopo essere stato assessore e aspirante sindaco: stare al mio fianco come vicesindaco della città».
Il ticket presentato ieri nel corso della prima iniziativa comune dei due è solo l’inizio di un percorso comune che oggi, nel pieno di questa serrata campagna elettorale per il ballottaggio, si tradurrà in iniziative comuni - «per la felicità di molti e il risentimento di tanti» ha commentato Salvemini – e domani, in caso di vittoria, significherà «lavorare insieme, per governare la città con tutti, anche con quelli che non ci voteranno e a Palazzo Carafa potranno entrare sempre da cittadini liberi».
Delli Noci sarà «garante unico dell’accordo che sottoscriviamo. Noi – ha aggiunto Salvemini, con riferimento specifico all’Udc di Salvatore Ruggeri – ci adopereremo per riconoscere ruoli, competenze e capacità di tutti». Una dichiarazione che ha accompagnato il pensiero ai fragili equilibri che potrebbero delinearsi in Consiglio, con il centrodestra già accomodato su 18 dei 32 seggi disponibili: «Noi vinceremo e siamo pronti a tutto. E siamo anche convinti di poter riuscire a ottenere il premio di maggioranza. Questo, a oggi - ha detto Salvemini - è un problema inesistente, evocato dal centrodestra come uno fra i tanti “castighi divini” che potrebbero abbattersi sulla città se vincessimo noi. Una cosa è certa: Lecce, con noi al governo, cambierà». 
Poi un pensiero a chi «si eserciterà nel tentativo di rovistare, compulsando gli archivi per individuare dissonanze, distonie tra me e Alessandro. Ho trovato questa dichiarazione, resa poco dopo la sua elezione e la nomina ad assessore nel 2012: al giornalista che gli chiedeva “chi, tra quelli che vedrai seduti dall’altra parte, vorresti al tuo fianco?”, Alessandro rispose “sicuramente Carlo Salvemini. Nel centrodestra manca una persona con la sua capacità di approfondimento e di analisi”. Questa dichiarazione la offro a chi da oggi penserà di farci del male».
E, ancora: «Ho già detto pubblicamente più volte – ha spiegato Salvemini - che abbiamo biografie, età anagrafiche, curricula diversi: questo non ci ha impedito negli anni di riconoscerci e di rispettarci anche quando la dialettica ci portava ad avere posizioni differenti. Ma vorrei che da questo nostro rapporto si coltivasse il senso di una comunità diversa in città, in cui non ci si divide tra noi e gli altri. Non si spingono i cittadini verso le tribune opposte delle tifoserie. Noi vogliamo cancellare l’odioso riferimento del “o con me o contro di me».
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Sabato 17 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 18-06-2017 19:21