Sud, Emiliano: «Non è più accettabile che sia sostenuto dal Nord»

Sud, Emiliano: «Non è più accettabile che sia sostenuto dal Nord»
Per il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, «non è più accettabile l'idea che il Nord sostenga totalmente il Mezzogiorno: io non sono - precisa il governatore - su una posizione diversa rispetto a Toti, Maroni e Zaia». Emiliano ha affrontato l'argomento intervenendo a '6 su Radio 1' sul referendum per l'indipendenza della Catalogna. «Abbiamo l'impressione - ha detto - che il governo spagnolo, che era dalla parte della ragione, si sia perduto nel non dare a questo referendum la forza che questo poteva avere, ossia un elemento in una trattativa tra la regione più ricca della Spagna e il resto del paese». «Un tema - ha rilevato Emiliano - molto sentito anche nel nostro paese». «Io - ha proseguito - non sono su posizione diversa rispetto a Toti, Maroni e Zaia: sono assolutamente d'accordo che chi produce più reddito di altre regioni debba avere la possibilità di utilizzare questo denaro in maniera superiore». «L'Europa - ha rilevato - funziona per regioni, non per Stati nazionali. Gli Stati nazionali purtroppo ancora oggi interferiscono e non riescono a gestire le grandi questioni di loro competenza come immigrazione, difesa e fisco». «Bisognerebbe - per Emiliano - rimettersi a far politica e a togliere i poliziotti dalle strade e soprattutto avere un'idea del futuro. Se la Lombardia è così ricca, è evidente che ha dei diritti nell'utilizzare il reddito che produce che sono superiori a quelli della Puglia che è meno ricca». «C'è un principio di solidarie
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Lunedì 2 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 12:56