Zorro, il capo dei nomadi: «Ho detto a tutti: non deve succedere nulla»

Zorro, il capo dei nomadi: «Ho detto a tutti: non deve succedere nulla»
«C'è Zorro?», «Sì, sì è in casa, adesso lo chiamo». Il capo del gruppo rom esce un po' assonato da quella casetta tinteggiata di rosa pastello in vicolo Savini. Capelli brizzolati, qualche dente che manca, maglietta blu e pantaloncini corti. Sono le 15.30: «Stavo riposando», dice allungando la mano in segno di saluto. Non si tira indietro. Anzi, al contrario, sembra addirittura fiero per ciò che è riuscito a fare all'indomani dell'apertura della...
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Lunedì 6 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 08:30