“Per te”, poesia della fragilità nel nuovo spettacolo dei Finzi Pasca

“Per te”, poesia della fragilità nel nuovo spettacolo dei Finzi Pasca
Ci sarà una panchina che vola e la pioggia che cade sul palcoscenico, clown che indossano armature pesanti e teli leggeri che vibrano nell’aria insieme alla grazia delle danzatrici acrobatiche.
Sarà il “teatro della carezza” della compagnia Finzi Pasca a firmare l’anteprima della stagione di prosa del Comune di Lecce e del Teatro Pubblico Pugliese, in programma mercoledì sera all’Apollo (sipario ore 21, prevendita biglietti Castello Carlo V, tel. 0832.246517).
“Per te” è il titolo dello spettacolo scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, autore, fra le altre cose, delle cerimonie di chiusura delle Olimpiadi invernali a Torino e a Sochi. Uno spettacolo che coinvolge emotivamente gli attori, i musicisti, i ballerini, i clown e i tecnici in scena perché è dedicato a Julie Hamelin, la moglie del regista che con lui, Maria Bonzanigo, Hugo Gargiulo e Antonio Vergamini ha fondato la compagnia residente a Lugano. La sua prematura scomparsa, a 44 anni, è alla base di questo poetico omaggio che intreccia, con delicatezza e brio, temi come l’amore, l’amicizia, la mancanza. «Questo spettacolo rappresenta un passaggio molto particolare nella nostra storia – spiega Vergamini – perché nasce dal dramma della perdita di un’amica e una compagna d’avventure, oltre che moglie di Daniele. È un omaggio alla sua vita e ai suoi sogni condivisi con gli altri. Prenderemo lo spettatore per mano e lo accompagneremo a visitare il giardino interiore di Julie. Nel gioco della metateatralità, gli artisti in scena la nominano spesso sottolineando cosa le sarebbe piaciuto e proponendolo al pubblico. Ma non è uno spettacolo malinconico: si ride spesso perché lei adorava ridere».
Una rappresentazione che parla della vita, che si fa domande sul destino e che crea una forte empatia con il pubblico, messo davanti ad emozioni che conosce e che rivive, filtrate attraverso una drammaturgia che assomiglia a una carezza. «L’espressione di “teatro della carezza” è nata – aggiunge il co-fondatore della compagnia – durante un viaggio in India che Daniele fece giovanissimo, a 17 anni, quando, nell’impossibilità di comunicare con la stessa lingua con i malati terminali con cui faceva volontariato, comprese la forza del gesto, della carezza, del canto. Tutto questo è rimasto la costante anche quando è passato dal dirigere rappresentazioni piccole alle creazioni per il Cirque du Soleil e le cerimonie olimpiche. La nostra poetica, quindi, è un teatro che avvicina, accarezza e guarda negli occhi, cercando un’intimità con gli spettatori, non importa che siano 50mila in uno stadio o miliardi in televisione».
I lavori della compagnia, che conta circa 50 artisti stabili, poggiano, inoltre, su un sofisticato apparato scenografico e illuminotecnico. Proprio la luce è un elemento essenziale del racconto teatrale di Finzi Pasca, insieme alla musica composta dalla Bonzanigo. Fra gli spettacoli messi in scena in modo originale, ci sono anche “Carmen”, “Aida” e “Pagliacci”. «Stiamo portando avanti una ricerca tecnologica – conclude Vergamini – per trovare nuovi linguaggi e spesso le opere liriche allestite in teatri grandi come il San Carlo di Napoli e il Mariinskij di San Pietroburgo sono occasioni straordinarie per fare sperimentazioni da traslare, poi, su produzioni più piccole».
Per questa anteprima, ma presumibilmente anche per gli altri spettacoli della stagione di prosa 2018, il Comune di Lecce ha deciso che ci sarà un biglietto d’ingresso ridottissimo di 12 euro per tutti gli under 35. «“Per te” della compagnia Finzi Pasca – dichiara l’assessore alla Cultura, Antonella Agnoli – è uno spettacolo emozionante, di grande impatto visivo e di grande poesia, che può essere apprezzato da tutti e in particolare dai ragazzi più giovani, che spero di vedere sempre numerosi tra gli spettatori del nostro prezioso Teatro Apollo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Domenica 3 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:13