Al Bano: «In Ucraina i miei acuti scambiati per pallottole»

«Oggi ho intenzione di chiamare l’ambasciatore dell’Ucraina a Roma per scoprire esattamente cosa ho fatto di male. Io ho cantato in Ucraina, Russia, Polonia, Romania, ma nessuno mi ha mai considerato un nemico del popolo». 
Così Albano Carrisi, a ‘Uno, nessuno, 100Milan’ su Radio 24, commenta la decisione del ministero della Cultura ucraino, che lo ha inserito nella sua ‘lista nera’ perché potrebbe essere una minaccia per la sicurezza nazionale. “

«Addirittura mi considerano attentatore alla sicurezza nazionale dell’Ucraina. Ma stiamo scherzando? Io non ho mai detto mezza parola contro l’Ucraina –continua Albano Carrisi a Radio 24 - Io ho solo espresso il mio parere positivo sulle cose che Putin ha fatto per mantenere unita la Russia che è un paese che racchiude tante culture, etnie e religioni. Tra l’Ucraina e la Russia c’è stata una guerra? Sì, ma non l’ho dichiarata io. Se la sono dichiarata tra di loro. La mia presenza in Ucraina è stata sempre ben accetta, a meno che qualcuno abbia scambiato i miei acuti pazzeschi per delle pallottole. C’è da ridere, mi accusano di cose che non ho mai fatto né pensato».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Martedì 12 Marzo 2019 - Ultimo aggiornamento: 12:42