Liam Gallagher interrogato dalla polizia: l'ex Oasis avrebbe aggredito la fidanzata

Liam Gallagher interrogato dalla polizia: l'ex Oasis avrebbe aggredito la fidanzata
L'accusa arriva dal Sun, tabloid spregiudicato di Rupert Murdoch dalle credenziali non proprio impeccabili. Ma a corroborarla ci sono i fotogrammi di un video e, ormai, anche i sospetti di Scotland Yard. Liam Gallagher, ex Oasis, potrebbe averne combinata un'altra delle sue: stavolta - a 46 anni suonati - rischia di passare un guaio per quella che ha tutta l'aria d'essere stata un'aggressione, o almeno un gesto aggressivo, nei confronti della fidanzata Debbie Gwyther. 

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La vicenda risale all'agosto scorso ed era già stata cavalcata dal giornale con decisione, in tempi di 'MeToò. Oggi, poi, ecco spuntare pure una (mezza) conferma degli investigatori britannici, che rivelano d'aver aperto un fascicolo e avviato interrogatori sulla faccenda il 25 settembre scorso. Al momento «non è stata formalizzata alcuna accusa», ha precisato una portavoce della Metropolitan Police citata stamattina dalla Bbc.

 

Mentre non risultano denunce da parte della Gwyther, che anzi se la prende con il Sun rinfacciandogli di spacciare «bugie». Gallagher resta comunque nel mirino e sembra sia stato avvertito di «tenersi a disposizione», come usa dire nel linguaggio delle questure, fino a che le indagini non saranno concluse. Il fattaccio al centro dell'attenzione generale è avvenuto il 9 agosto, testimoniato dalle immagini di una telecamera di sorveglianza. Immagini debitamente trapelate sul Sun che mostrano il musicista di Manchester mettere una mano alla gola di Debbie all'uscita del Chiltern Firehouse, locale 'di tendenzà a Londra nel quartiere di Marylebone. Mentre presunti testimoni raccontano di avergli sentito dare della «strega» alla compagna. La popstar insiste a negare tutto. «Non ho mai alzato le mani in modo aggressivo su alcuna donna», ha giurato via Twitter già dopo le prime indiscrezioni. Ma il tabloid non gli dà tregua e gli chiede beffardo di dire la verità su questa «storia» facendo il verso a una hit dell'ormai defunta band fondata dai fratelli Gallagher: «What's the story?». I precedenti del resto sono contro di lui. Gli scontri con il fratello maggiore Noel - che hanno finito per mandare in pezzi gli Oasis a colpi di insulti, zuffe e recriminazioni incrociate - hanno riempito negli anni scorsi, e ancora di recente dopo un'effimera offerta di «tregua», pagine e schermi: in Gran Bretagna e non solo. Tanto più che le mattane del duo, e soprattutto di Liam, non si fermano qua. Dalle accuse di consumo di droga, alle vie di fatto con colleghi come Mick Huncknall, frontman dei Simply Red, alle risse in giro per il mondo: inclusa quella rimasta a suo modo epica, negli annali della polizia tedesca, sfociata nel 2002 nella distruzione di un locale a Monaco di Baviera, con denti saltati e decine di persone coinvolte, in seguito agli apprezzamenti non graditi rivolti da Liam e Noel a una donna. Quando i due fratelli, allora poco più che 30enni, erano ancora insieme e al culmine di un successo appeso al filo della loro sregolatezza.
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Lunedì 8 Ottobre 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:10
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