Iscrizioni, rimonta dei licei: a Taranto vola il linguistico

Iscrizioni, rimonta dei licei: a Taranto vola il linguistico
La rimonta dei licei anche a Taranto, dove svetta il linguistico e tiene lo scientifico. Si sono concluse alle 20 del 6 febbraio le operazioni per le iscrizioni on line nelle scuole di primarie e secondarie di primo e secondo grado e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha diramato i numeri relativi al dato nazionale con focus regionali.
Il dato più variegato è indubbiamente quello che si evince dalle iscrizioni alle scuole secondarie di secondo grado, tra licei, istituti tecnici e istituti professionali: un mondo estremamente vario, fatto di indirizzi e specializzazioni, che ogni scuola offre e propone al proprio bacino di utenza.
Se durante il primo quadrimestre, le scuole si danno da fare a presentare nei modi più diversi la propria offerta formativa, ad esempio attraverso gli “Open days” (giornate dedicate all’accoglienza diretta dei futuri studenti e delle loro famiglie, che possono così vedere da vicino gli ambienti ed entrare in contatto diretto con la futura possibile scuola) è proprio nei primi giorni di febbraio che ci si rende conto di quelle che sono le effettive tendenze di ragazzi e famiglie, anche se i dati non possono dirsi definitivi, perché c’è sempre un certo numero di iscrizioni tardive.
Tra indirizzi e curvature, la gamma di possibilità che si presenta davanti agli occhi dei ragazzi, che dalla scuola secondaria di primo grado sono chiamati a fare la prima vera scelta di vita, è davvero vasta.
Accanto ai classici indirizzi di studio, l’offerta formativa è sempre più specializzata in modo da poter rispondere alle tante esigenze che l’utenza può manifestare.
La rimonta dei licei, che a livello nazionale arrivano al 55.3% delle iscrizioni, si rispecchia anche a livello regionale con il 53.5%, dato identico nel valore percentuale per la provincia di Taranto.
Nello specifico si registra un 5.8% di nuove iscrizioni al liceo classico (rispetto al dato regionale medio di 7.5%), un 10.7% al liceo linguistico (rispetto all’8.9% regionale), mentre il liceo scientifico si attesta al 24.5% (di poco inferiore al 25.3% della media pugliese), da dividere tra indirizzo tradizionale (14.4%), indirizzo scienze applicate (9.2%, con due punti percentuali in più rispetto al dato regionale) e indirizzo sportivo (0.8%).
I licei delle scienze umane fanno registrare una percentuale dell’8.7% (anche questa superiore al dato regionale del 7.3%), i licei musicali e coreutici si attestano sullo 0.7% e il liceo artistico al 3.1%, anche in questo caso, dato identico alla percentuale regionale.
 
Gli istituti tecnici e gli istituti professionali raggiungono insieme il 43.5%. Nello specifico, per la provincia jonica, gli istituti tecnici – settore economico raggiungono il 7% delle nuove iscrizioni (contro l’11.5% del dato regionale) e gli istituti tecnici – settore tecnologico si attestano al 22.6%, contro il 19% regionale.
Gli istituti professionali raccolgono una fetta pari al 16.9% delle nuove iscrizione, un punto percentuale in più rispetto alla media regionale.
Come noto, le iscrizioni, ad eccezione della scuola dell’infanzia, avvengono tramite la procedura on line.
I genitori sono chiamati sempre di più a familiarizzare con il mezzo interattivo, che interessa non solo le procedure di iscrizione, ma anche le interazioni e le comunicazioni quotidiane con il mondo della scuola.
Le famiglie hanno, come ogni anno, la possibilità di essere seguite durante l’iter dal personale della scuola. Rispetto al dato dello scorso anno, sempre più famiglie decidono di non avvalersi dell’aiuto della scuola, circa il 71.8% su base nazionale, anche se il dato cambia molto da regione a regione. In Puglia ad esempio, il 58.2% si è avvalso dell’aiuto della scuola, contro il 41.8%.
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Venerdì 9 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:04