Rapina una tabaccheria, ma è tradito dai vestiti e viene arrestato

Rapina una tabaccheria, ma è tradito dai vestiti e viene arrestato
A tradirlo è stato l’abbigliamento utilizzato durante il colpo in tabaccheria. Così è finito agli arresti domiciliari un 23enne di Lizzano, accusato di aver assaltato l’attività commerciale il 18 febbraio scorso. Col volto coperto da passamontagna ed armato, si era introdotto all’interno di una tabaccheria del centro di Lizzano, seminando il panico. Con una pistola puntata contro il tabaccaio, lo aveva minacciato e costretto a consegnargli il contante custodito nel registratore di cassa. In pochi secondi, si era poi dato alla fuga, a piedi, lungo le vie del centro.
Per sfuggire ad occhi indiscreti ma non alle videocamere di sorveglianza installate in zona, si era sbarazzato degli abiti, dimenticando però un dettaglio, le scarpe. E sono state anche quelle ad incastrarlo proprio perché indossate, così come si nota nelle immagini di videosorveglianza, prima, durante e dopo la rapina.
I militari, fin da subito, si sono messi sulle sue tracce, indirizzati in questo senso dalla descrizione fisica fornita dalle vittime, dall’abbigliamento utilizzato nella rapina e da alcuni fotogrammi che lo hanno immortalato durante la fuga.
In più, ulteriori elementi raccolti dai carabinieri di Lizzano hanno consentito al gip del tribunale di Taranto di condividere le risultanze investigative prospettate dal sostituto procuratore e di emettere un’ordinanza di custodia cautelare. Il giovane, sottoposto agli arresti domiciliari, dovrà rispondere del reato di rapina aggravata.
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Sabato 7 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:35