Storie Maledette, Sabrina Misseri: «Io e Sarah vittime di bullismo»

Torna la Leosini in prima serata: intervista a Sabrina Misseri, l'omicida di Sarah Scazzi
La sedicesima edizione di Storie Maledette si apre con una grande esclusiva: le interviste di Franca Leosini a Sabrina Misseri e a sua madre Cosima Serrano. Per la prima volta le due donne raccontano la loro verità su uno dei casi che maggiormente ha diviso l'opinione pubblica: l'omicidio di Sarah Scazzi. Con l'accusa di aver ucciso la piccola Sarah, dopo l'iter processuale che le ha condannate all'ergastolo, Sabrina e Cosima Misseri scontano la pena nel carcere di Taranto.



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Sabrina Misseri, occhiali da vista e capelli lunghi, confessa in studio: «Io e Sarah eravamo vittime di bullismo», poi non trattiene l'emozione e scoppia a piangere.

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La ragazza parla anche del rapporto con il suo amico Ivano Russo chiarendo alcuni pettegolezzi. Franca Leosini è esplicita e le dice: «Lei praticava massaggi a Ivano Russo, ma sembra che a muovere le mani con efficacia felicemente terapeutica fosse anche Ivano Russo su di lei». La replica irritata di Sabrina: «Questo lo dice lei..»

Due le puntate che ne ricostruiscono la vicenda processuale e umana: «Sarah Scazzi: quei venti minuti per morire», la prima parte in onda ieri sera e la seconda domenica 18 marzo.

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Domenica 11 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 13-03-2018 12:14
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