Scempio al "Museo spartano", rubato il pavimento di casa Beaumont Bonelli

Scempio al "Museo spartano", rubato il pavimento di casa Beaumont Bonelli
Un amaro risveglio questa mattina per la famiglia Bellacicco, proprietaria dell’ipogeo sede del museo spartano. Ignoti hanno infatti asportato i pavimenti secenteschi della Casa della marchesa de Beaumont Bonelli, meta di visite guidate nazionali e internazionali.
I ladri, dopo aver scassinato il portone di ferro di accesso alla casa e la porta originale dotata di tre catenacci di sicurezza, hanno smontato il pavimento costituito da maioliche originali del Seicento, sia nella sala gialla che nello studiolo nobiliare. Il danno in termini storici è ingente in quanto i pavimenti erano una delle poche testimonianze del Seicento tarantino ancora visitabili.
L’ipogeo Bellacicco (già ipogeo di palazzo de beaumont bonelli) nasce come cava greca dove gli spartani reperirono i blocchi per le prime fondazioni (VIII sec a.C). Nell’ipogeo sono visibili sia i banchi di cavaggio che alcuni di questi blocchi. Nella sala Falanto sono visibili i resti di un segmento viario greco e in sala Persefone i resti di una struttura muraria probabilmente termale eretta (sempre probabilmente) in periodo greco o romano. Nei 3 livelli superiori sono visibili ulteriori stratificazioni storiche fino ad arrivare al XVII sec data di costruzione di Palazzo de Beaumont Bonelli.
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Sabato 28 Gennaio 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:42