Il padrone di casa palpeggia l’inquilina: finisce ai domiciliari

Il padrone di casa palpeggia l’inquilina: finisce ai domiciliari
Avrebbe allungato a più riprese le mani sulla straniera alla quale aveva affittato un appartamento di sua proprietà. Sino a quando la donna si è deciso a denunciare quel padrone di casa un po’ troppo focoso, oltre che avanti negli anni. E così gli incontri bollenti sognati dall’uomo si sono concretizzati in un provvedimento restrittivo spiccato dal gip Vilma Gilli su richiesta del pubblico ministero Rosalba Lopalco. 
Nei giorni scorsi, infatti, i carabinieri della stazione di Ginosa hanno arrestato e posto ai domiciliari il settantacinquenne M.S., per il quale sono scattate le contestazioni di violenza sessuale e tentata estorsione. 
L’anziano avrebbe molestato alcune volte la sua inquilina straniera, in ritardo sui pagamenti, approfittando delle volte in cui la donna si recava a casa sua per visionare i consumi elettrici e soprattutto per chiedere di riallacciare la corrente elettrica nella sua abitazione. In quelle occasioni, il 75enne avrebbe palpeggiato la malcapitata e avrebbe tentato di baciarla. Poi avrebbe cercato anche di convincerla ad avere rapporti sessuali con lui, promettendole vantaggi economici e il ritorno della corrente elettrica nella casa che le aveva affittato.
 
Una storiaccia della quale alla fine la vittima si è stancata, rivelando tutto ai carabinieri e cambiando casa. Le due dichiarazioni hanno spianato la strada agli accertamenti dei militari i cui esiti sono finiti all’attenzione del pm Lopalco. 
Il magistrato, quindi, ha chiesto ed ottenuto il provvedimento restrittivo. Nei prossimi giorni l’indagato, che è difeso dall’avvocato Giuseppe Valente, comparirà dinanzi al gip per l’interrogatorio di garanzia.
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Lunedì 16 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 11:48