Uccide una donna massacrandola col cacciavite. «Infermo di mente», niente condanna

Uccide una donna massacrandola col cacciavite. «Infermo di mente», niente condanna
Ha ucciso a colpi di cacciavite una donna ricoverata in osservazione in ospedale. Indisturbato, le si è avvicinato, l'ha colpita con una violenza inaudita e poi si è allontanato facendo perdere le tracce. E quando i familiari hanno trovato la donna martoriata dalle ferite, lui era già lontano. Ora l’assassino è stato riconosciuto totalmente infermo di mente e per lui niente condanna. Il giudice dell'udienza preliminare ha disposto per lui la residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza, che avrà la durata di cinque anni.
L’omicidio avvenne nell’agosto dello scorso anno a Taranto. La donna, Maria Domenica Dursi, era stata accompagnata al pronto soccorso del SS Annunziata in seguito a un malore e trattenuta in osservazione. L’assassino entrò in azione quando il familiare che accompagnava la signora Dursi dovette allontanarsi per pochi minuti. Quanto bastò per estrarre dalla tasca il cacciavite con cui era solito girare e colpire ripetutamente la donna.
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Giovedì 13 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:56