Ecco la coppa di “Più immorale della settimana”. E se copiassimo dai sardi?

Ecco la coppa di “Più immorale della settimana”. E se copiassimo dai sardi?
«Complimenti, lei ha vinto il titolo settimanale per la condotta più immorale della settimana». Non è uno scherzo, ma un concorso che in Sardegna - evidentemente alle prese come la Puglia col problema dell’abbandono dei rifiuti - ha “inventato” la Polizia locale di Sassari per contrastare i “furbetti della mondezza”. Ossia i cittadini in trasferta, residenti in altri comuni, che hanno l’abitudine di gettare i sacchetti della spazzatura prodotta in famiglia nei cassonetti di Sassari. Stessa cosa accade in Puglioa, dove non sarebbe una cattiva idea importare l’iniziativa dei vigili urbani di Sassari. Tutti immortalati dalle telecamere di videosorveglianza o da agenti e barracelli in borghese, i “furbeti” vengono multati di 250 euro e tutti iscritti di diritto al concorso indetto dal comando del vigili urbani “La condotta più immorale della settimana”. Una competizione lanciata in maniera provocatoria con la quale si assegna la palma dell’immoralità al cittadino che percorre più chilometri per arrivare in città e gettare l’immondizia. Questa settimana la “coppa” è andata a una persona residente a Castelsardo, beccata a gettare i sacchetti della spazzatura in uno dei contenitori alla periferia di Sassari. Nella speciale tabella redatta dalla Polizia locale, emerge che il trasfertista della mondezza ha percorso 37,1 chilometri, impiegato 44 minuti, speso 20,40 euro per l’utilizzo della sua auto (costi dedotti dalle tabelle Aci), per buttare la spazzatura in un cassonetto sassarese.
Pensate un po’ cosa potrebbe accadere se un concorso simile venisse indetto dai comandi dei nostri vigili urbani. Sicuramente ne vedremo delle belle.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Venerdì 29 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:24