Appalti truccati, assolti cinque manager Asl

Appalti truccati, assolti cinque manager Asl
Cinque manager all’epoca dei fatti in servizio alla Asl di Brindisi sono stati assolti al termine di un processo con rito abbreviato in cui erano imputati a vario titolo per associazione per delinquere, frode in pubblica fornitura, abuso d’ufficio e turbativa d’asta nell’ambito di una maxi inchiesta su appalti pilotati per cui altre 50 persone stanno affrontando un processo con rito ordinario.
Il gup di Brindisi, Giuseppe Biondi, ha assolto Rodolfo Rollo, all’epoca dei fatti direttore generale della Asl di Brindisi, i dirigenti amminsitrativi Enzo Mauro Albanese, Andrea Chiari e Ignazio Buonsanto e Alfredo Rampino, già direttore amministrativo della Asl di Brindisi. L’accusa, sostenuta dai pm Nicolangelo Ghizzardi e Giuseppe De Nozza aveva chiesto condanne da 6 mesi a un anno e quattro mesi di reclusione. Altre assoluzioni erano state decise al termine di un altro stralcio, per fatti connessi, in particolare relativamente alle forniture di pannoloni per incontinenti riguardo alla quale gli inquirenti ritenevano vi fosse stata una frode.
La maxi inchiesta ha trattato di numerose gare d'appalto che sarebbero state decise non secondo i criteri di legge, ma per agevolare "in cambio di denaro o altre utilità" società rappresentate da "amici". Nell'ambito dell'operazione, denominata Mercadet-Virus, e condotta dai carabinieri del Nas di Taranto e della guardia di finanza di Brindisi, furono eseguiti 22 arresti il 12 novembre 2013.
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Giovedì 11 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:18