Valtur, bloccate le prenotazioni web: rischiano cento lavoratori stagionali

Valtur, bloccate le prenotazioni web: rischiano cento lavoratori stagionali
Vertenza Valtur: la Cgil scende in campo per il futuro dei lavoratori. Dal sindacato giunge una richiesta di chiarezza, immediata, su quali saranno le scelte della proprietà, anche, in merito alla struttura della Città bianca. 
Una questione che nelle ultime ore, sta riguardando non solo il villaggio di Ostuni, ma anche le altre sedi dove sono presenti i complessi turistici a marchio Valtur. Ieri c’è stato un primo sit-in di protesta a Milano. A seguire in provincia di Brindisi in queste ore la vicenda sono Ester Caroli, coordinatrice della camera del lavoro di Ostuni, e Amedeo Montagna responsabile Filcams Cgil. Un contatto diretto con le rappresentanze nazionali per attuare ogni forma di tutela possibile nei confronti dei circa 100 lavoratori stagionali, principalmente della Città bianca e di Carovigno, che operano nel villaggio sul litorale ostunese tra la primavera e l’estate. «Ieri a Milano si è appreso che l’immobiliare proprietaria del marchio Valtur ha presentato concordato “prenotativo” commettendo due errori: mancata informazione alle organizzazioni sindacali e soprattutto valutazione sugli effetti occupazionali e sulla mancata attrazione turistica dei territori. Inoltre - dichiarano Caroli e Montagna - intende produrre attività speculative immobiliari che, danneggia il marchio Valtur, ma anche la parte pubblica degli investitori (Cassa Depositi e Prestiti, un primis)». 
Il ministero dello sviluppo economico ha convocato azienda e organizzazioni sindacali per il prossimo 15 marzo. «Dopo questo vertice organizzeremo un incontro qui nel territorio - spiegano Ester Caroli ed Amedeo Montagna - cercando di coinvolgere tutti i lavoratori e le istituzioni locali, ad iniziare dalle amministrazioni comunali di Ostuni e Carovigno, per lavorare ad una soluzione condivisa che possa andare nella direzione di tutelare coloro i quali da anni operano nel villaggio. Come sindacati siamo sempre attenti all’occupabilità ed al diritto di precedenza, ed ora anche a queste vicende che rischiano di produrre altre situazioni d’incertezza». 
La stagione ormai è alle porte, ma intanto continuano ad essere bloccate le prenotazioni web per una vacanza estiva nel villaggio sulla costa della Città bianca.
 
Un segnale, non positivo, che si aggiunge anche ad alcuni lavori previsti nella struttura che non sarebbero partiti. E così al momento delle nuove stanze, del centro benessere e degli spazi anche per un turismo congressuale - come anticipato durante le fasi di acquisizione della struttura della Città bianca, tra il giugno ed il novembre del 2017 - ad oggi non ci sarebbe nulla. Difficoltà che sarebbero da rintracciare nei problemi di natura finanziaria che riguarderebbero l’intera Valtur, e che hanno portato alla richiesta di concordato “prenotativo”. Una circostanza che secondo i rappresentanti nazioni della Filcams Cgil, che ieri hanno partecipato al sit a Milano, potrebbe portare a «nessuna prospettiva per il prosieguo delle attività». 
Un’ipotesi, quella della mancata apertura anche del villaggio di Ostuni per la prossima estate, che lavoratori, aziende esterne e sindacati, vorrebbe assolutamente evitare.
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Giovedì 8 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:32