La giunta Rossi è quasi pronta: domani la presentazione

La sala giunta a palazzo di città
BRINDISI - Ultime ore di lavoro e incontri prima dell’ufficializzazione dei nomi che comporranno la giunta del sindaco Riccardo Rossi, la cui presentazione alla città dovrebbe arrivare entro domani.
Primo appuntamento, nel pomeriggio di ieri, la riunione di maggioranza con i rappresentanti dei partiti e movimenti che hanno sostenuto la candidatura di Riccardo Rossi. Subito dopo, intorno alle 18, riunione del Partito Democratico.

Durante il vertice, si è discusso di una rosa di nomi, tre uomini e tre donne, da sottoporre al primo cittadino perché ne scelga due, un uomo e una donna, da inserire nell’esecutivo. Il terzo nome al quale il Pd avrebbe diritto, invece, lo ha proposto al partito il segretario cittadino Francesco Cannalire. Nella riunione, infatti, ha indicato come vice sindaco, nonché assessore alla Pubblica istruzione ed ai Servizi sociali, Rita Ortenzia De Vito, dirigente scolastica dell’Ipsia “Ferraris” di Brindisi.

Riguardo agli altri due nomi da inserire in giunta, l’elenco comprende, come detto, tre donne e tre uomini. Per la parte femminile, le candidate erano Tiziana Brigante, Rubina Ruggiero e Mina Piazzo. Le ultime due, tuttavia, ieri hanno rinunciato, lasciando spazio alla Brigante. Ma è tramontata anche la possibilità di un posto in giunta per l’imprenditrice Rosi Barretta, il cui nome era circolato per qualche giorno anche come possibile vice sindaco. Per la parte maschile, invece, in campo ci sono Oreste Pinto, Mimmo Tardio e Luciano Bucci. Sembra venuto meno, dunque, anche il nome dell’avvocato Vittorio Rina. Le deleghe delle quali dovrà occuparsi il Pd, a parte quella a Pubblica istruzione e Servizi sociali, sono Mobilità e trasporti (se ne occuperà la Brigante, che ha una lunga esperienza legale nel settore marittimo) e poi Attività produttive, Sport, Industria e Beni monumentali. Un’ora dopo, alla riunione dei dem è arrivato anche il sindaco Rossi, al quale l’assemblea democratica ha proposto la propria rosa di nomi.

Per quanto riguarda gli altri nomi da inserire in giunta, inamovibili sono quelli del professore dell’Università di Bari Dino Borri, con delega all’Urbanistica ed ai Lavori pubblici, e del project manager e fondatore di ExFadda Roberto Covolo, con deleghe quali la Programmazione economica e le politiche giovanili. Questo per quanto riguarda i due nomi “tecnici”, voluti da Rossi, e dunque esterni ai partiti della coalizione. Gli altri nomi, invece, sono quelli politici, a cominciare da Cristiano D’Errico, espressione di Liberi e Uguali, al quale dovrebbero andare le deleghe al Bilancio, ai Tributi e alle Partecipate. La sua nomina, in quanto consigliere eletto, porterebbe in assise il primo dei non eletti della sua lista, vale a dire Giuseppe Massaro (163 preferenze).

E la surroga ci sarebbe anche per Brindisi Bene Comune, se come previsto sarà nominato Mauro Masiello, avvocato, al quale dovrebbero andare deleghe quali il Contenzioso, argomento particolarmente spinoso vista la spada di Damocle delle svariate decine di milioni di euro che il Comune rischia di dover pagare, ed il Personale. Al suo posto, entrerebbe in consiglio comunale il primo dei non eletti nella lista di Bbc, vale a dire Marco Vadacca.
Le uniche difficoltà hanno riguardato invece i ragazzi di Ora tocca a noi, per i quali nei giorni scorsi circolava il nome di Livia Dell’Anna. La cui nomina, tuttavia, non deve essere stata gradita al gruppo, se è vero come è vero che Ora tocca a noi ha ufficialmente comunicato al sindaco Rossi di riconoscersi nel nome di Covolo, scelto proprio dal primo cittadino.

E così, si è pensato di provare ad individuare una persona in grado di mettere d’accordo l’intera coalizione. E l’accordo alla fine, a quanto pare si è trovato. In particolare, su un nome tecnico gradito a tutti i partiti e movimenti di maggioranza nonché il terzo assessore donna, che sarà annunciato domani.
Soddisfatto dell’esito della giornata di incontri e confronti il sindaco Rossi, che si prepara quindi ad entrare nel vivo dell’amministrazione. «Mi pare - commenta in tarda serata - che sia andata bene. Domani (oggi per chi legge, ndr) definiamo gli ultimi punti ed in particolare gli ultimi dettagli relativi alle deleghe. Immagino quindi che giovedì potremo procedere con la presentazione. Per questo, per organizzare tutto, parlerò nelle prossime ore con il segretario generale». Rossi, infine, conferma che c’è anche l’ottavo assessore. «Abbiamo raggiunto l’accordo», dice. Ma il nome resta ancora riservato
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Mercoledì 11 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 08:00