Si fanno dare un passaggio e gli rubano l’auto con il cane

Si fanno dare un passaggio e gli rubano l’auto con il cane
Disavventura dai contorni misteriosi quella che ha avuto come protagonista un settantaduenne di San Michele Salentino, derubato a Carovigno alle prime luci del mattino della sua automobile, ritrovata in fiamme poco tempo dopo. 
L’uomo si era offerto di dare un passaggio ad una coppia di uomini, che da alcune testimonianze - secondo la ricostruzione dei carabinieri - sembra avessero accento brindisino. I due si sono impossessati dell’auto appena sceso il conducente, padrone peraltro di un cane, presente a bordo della vettura, di cui però si sono perse le tracce. 
A raccontare i particolari dell’intricata vicenda è stata la stessa vittima che ha denunciato l’accaduto ai carabinieri di Carovigno, accennando anche ad altri particolari della vicenda: all’alba l’uomo avrebbe accolto a bordo della sua Fiat Palio, una modello station wagon di colore bianco, due persone che chiedevano passaggio sulla via tra Torre Santa Sabina e Carovigno. 
Arrivati in un’area non molto distanze dal centro, in viale Foggia, quando il conducente è sceso dall’auto per caricarvi una bombola di gas, uno dei due passeggeri si sarebbe spostato alla guida del mezzo dandosi alla fuga. A bordo però, a tenere compagnia al settantaduenne c’era anche il suo cagnolino, un meticcio di piccola taglia di colore bianco, che i malintenzionati non hanno lasciato scendere dal mezzo, almeno nel momento della fuga. 
A distanza di quasi due ore poi, in via Belvedere nella stessa Città della ‘Nzegna, ha preso fuoco una macchina, abbandonata lungo il ciglio della strada: vigili del Fuoco e carabinieri allertati e giunti sul posto hanno identificato il mezzo, proprio la Fiat Palio rubata poco prima, ormai carbonizzata, in cui per fortuna non sono state rinvenute tracce relative alla presenza del cagnolino, che potrebbe perciò essere fuggito o esser stato rilasciato altrove. 
I militari sono al lavoro per ricostruire la dinamica di quanto accaduto, restano infatti da chiarire in particolare le circostanze dell’incontro fra il pensionato e i due dall’accento brindisino, ora ricercati, in una fascia oraria piuttosto insolita. Non si escludono sviluppi nelle prossime ore da parte delle forze dell’ordine, per far emergere le responsabilità degli autori del gesto.
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Giovedì 12 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 13:28