Spunta una strada e finisce sotto sequestro. Il Wwf: «Nuovo attacco al Gargano»

la spiaggia di Zaiana a Peschici
«Tanno sventrando il costone roccioso per costruire una strada!». L’allarme lanciato dal Wwf ha messo in moto le indagini e i carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano hanno sequestrato un’area sottoposta a vincoli paesaggistici in località Zaiana di Peschici. I militari, dopo aver ricevuto una segnalazione da parte del WWF, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia, hanno accertato la realizzazione, sul costone della Baia di Zaiana - una delle zone più belle del Gargano-, di una strada in terra battuta con muri di contenimento a secco che termina in prossimità dell’arenile. Si tratta, secondo il Wwf di Foggia, dell’«ennesima aggressione al patrimonio naturale del Parco del Gargano». «Con l’ausilio di mezzi meccanici - sottolinea il Wwf - è in corso lo sventramento della montagna per realizzare una strada di accesso alla splendida spiaggia di Zaiana, nel comune di Peschici. Le immagini pervenute al Wwf sono impressionanti. Nell’impunità più totale un escavatore dotato di martello pneumatico sta frantumando il costone roccioso per farsi strada verso la spiaggia».(
Secondo il Wwf si tratta del «completamento di un’opera ignobile avviata sin dal 2011, quando il Wwf segnalò i primi tentativi di aggressione a quello che una volta era uno degli ultimi lembi incontaminati di costa garganica, con lavori di spianamento delle dune e di posizionamento di gazebo ed ombrelloni». Nel marzo 2012 una nuova segnalazione, «questa volta per il tentativo di apertura di una strada lungo il costone roccioso. Oggi evidentemente gli scalini non bastano più e si riprende l’opera avviata nel 2012 per completare il disegno criminoso in un’area che sulla carta dovrebbe essere supertutelata, essendo interessata dal vincolo paesaggistico e idrogeologico, dal PAI, dal Parco del Gargano e da un SIC».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sabato 15 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:08