Sospettato di una rapina, viene fermato dai carabinieri prima di un altro "colpo". Aveva pistola e passamontagna

Quando i carabinieri lo hanno bloccato per notificargli un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per una rapina commessa il 2 gennaio scorso ai danni di una tabaccaia di Alessano, lui era già pronto per un altro "colpo", questa volta ai danni di un supermercato. Addosso aveva infatti una pistola ad aria compressa e un passamontagna, per il possesso dei quali è stato poi anche denunciato.

Ma andiamo con ordine: lunedì scorso i carabinieri di Alessano hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Orazio Rocco Valente, 52enne di Ugento, che era già in carcere in quanto coinvolto nell'operazione Lybra, e di Francesco Torsello, 33enne di Alessano.
 
 


I due sono ritenuti i colpevoli della rapina del 2 gennaio scorso ai danni di una tabaccaia di Alessano: con lo scooter di traverso sulla strada per Presicce, bloccarono la sua auto e sotto la minaccia di un'arma si fecero consegnare l'incasso della serata, pari a circa 5mila euro. In seguito, utilizzando la carta postepay della donna, prelevarono anche altri 600 euro.

E quando l'altro giorno i carabinieri hanno intercettato Torsello per portarlo in carcere, addosso gli hanno trovato una pistola ad aria compressa e un passamontagna che, secondo le prime indagini, l'uomo era intenzionato ad usare di lì a poco per un nuovo "colpo" ai danni di un supermercato del posto. Torsello è finito in carcere per la rapina del 2 gennaio ed è stato anche denunciato.

 
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Martedì 13 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 22:06