Case in cambio di voti. Oggi interrogatori per Monosi, Pasqualini e Torricelli

Case in cambio di voti. Oggi interrogatori per Monosi, Pasqualini e Torricelli
Saranno ascoltati iggi dal gip gli ex assessori e il consigliere comunale di Lecce arrestati nell'ambito dell'inchiesta sul "mercato" degli alloggi popolari e della case-parcheggio in cambio di voti e, in un caso, anche di sesso. Attilio Monosi e Luca Pasqualini, assessori al Bilancio e alla Mobilità nella giunta guidata dal sindaco Paolo Perrone, e Antonio Torricelli, consigliere comunale del Pd  sono attualmente agli arresti domiciliari. Gli indagati sono in tutto 48, tra loro anche il senatore della Lega Roberto Marti, leccese.
Intanto nuovi particolari scaturiscono dal corposo fascicolo che costituisce l'ordinanza di custodia firmata dal gip su richiesta della Procura leccese. Nel sistema-Lecce, ovvero il sistema di favori che avrebbe consentito la raccolta di voti tramite l'assegnazione di alloggi senza passare dalle graduatorie ufficiali, è finita anche la Croce Rossa. Gli inquirenti hanno indagato sull'assegnazione di un immobile in via Grassi, a Lecce, in uso all'associazione. Un'assegnazione che, secondo la Procura, avrebbe comportato un vantaggio per l'ex asssessore Monosi, vantaggio in termini di voti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Domenica 9 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 10-09-2018 09:55