La veglia dei giovani
E don Ciotti legge i versi di don Tonino

La veglia dei giovani
E don Ciotti legge i versi di don Tonino
Una veglia dei giovani nel segno di don Tonino Bello. Una veglia in attesa dell’arrivo di papa Francesco, che viene nel piccolo Comune di Alessano, a 15 chilometri da Santa Maria di Leuca, a 25 anni dalla morte del servo di Dio, per il quale è in corso il processo di beatificazione. Una notte carica di emozione e di significati nella piazza centrale del paese intitolata proprio al vescovo della “Chiesa del grembiule”.
L’iniziativa, programmata per la notte tra giovedì e venerdì prossimi, è stata promossa e organizzata dall’Ufficio di Pastorale diocesana giovanile di Ugento-Santa Maria di Leuca e si pone due obiettivi prioritari. «Il primo, far conoscere la figura di don Tonino, considerato che non tutti i ragazzi conoscono bene la sua vita, quello che ha fatto, i suoi valori. Magari nel hanno sentito parlare ma non lo conoscono profondamente - spiega don Davide Russo, tra i responabili dell’ufficio vescovile -. Il secondo obiettivo invece è attualizzare il messaggio di don Tonino, per far sì che non sia non sia solo un ricordo nostalgico, ma un messaggio che si trasformi in impegno a vivere tutto quello che ha detto e messo in pratica negli anni della sua vita».
Alla veglia un ospite speciale: don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, che la sera di giovedì 19 aprile, a partire dalle 22, si ritroverà in piazza con i giovani per un piccolo intervento in cui leggerà anche alcuni versi di don Tonino. Insieme a don Ciotti anche il vescovo della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, monsignor Vito Angiuli, che dopo la preghiera parlerà a sua volta del vescovo nato ad Alessano e prendendo spunto da una lettera che Angiuli ha scritto qualche anno come se fosse don Tonino, racconterà ai ragazzi degli amori del compianto vescovo: l’amore per la vita, l’amore per i poveri, l’amore per Gesù.
Alla lettura di brani scritti da don Tonino, si alterneranno canti, videoproiezioni di filmati che lo ritraggono nei momenti più importanti della sua vita pastorale per fare in modo che il suo messaggio non resti solo la trasmissione di un ricordo ma venga attualizzato. La veglia, alla quale parteciperanno anche altre autorità comunali e il sindaco Francesca Torsello, è aperta a tutti, ma i protagonisti assoluti saranno i giovani. Già si sono prenotati 450 scout del Sud Salento, che si aggiungeranno ad altri 300 delle parrocchie di tutta la diocesi. I ragazzi andranno avanti con la veglia per tutta la notte, anche se per loro ci sarà la disponibilità di dormire nella scuola elementare del paese (dove saranno ospitati gli scout) o nell’oratorio (dove troveranno accoglienza i giovani della diocesi). Poi, alle prime luci dell’alba, si metteranno in cammino per raggiungere l’area-evento, dove in attesa dell’arrivo del Santo Padre canteranno e leggeranno altri brani di don Tonino, ma saranno trasmessi anche altri video e una serie di testimonianze.
Per preparare i giovani alla veglia, l’Ufficio di Pastorale giovanile diocesano ha pro- grammato per tempo incontri mensili ad Alessano, ma anche incontri con gli universitari del posto che studiano in altre città d’Italia - Roma, Bologna, Torino - mettendo a punto una fase di avvicinamento al messaggio di don Tonino. La veglia sarà, dunque, la conclusione di un cammino cominciato nei mesi scorsi, quando è stata ufficializzata la venuta di Bergoglio ad Alessano e a Molfetta. Un appuntamento che i giovani sentono molto e per il quale si stanno preparando spiritualmente. La loro speranza è quella di poter abbracciare il pontefice - conoscendo la propensione di papa Francesco ad avvicinarsi ai ragazzi, farsi immortalare in selfie e foto - nel segno del loro indimenticato vescovo.
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Lunedì 16 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:24